The Day After: un brodino un po' insipido

08.04.2018 08:45 di Franco Avanzini articolo letto 451 volte

Un punto giusto per spezzare la catena di sconfitte consecutive che potevano mandare in tilt la rosa rossoblu. Uno 0 a 0 scialbo, senza grandi emozioni e con un atteggiamento alquanto rinunciatario soprattutto nella ripresa. Cosa c'è da salvare, risultato a parte?

L'atteggiamento dei giocatori scesi sul prato verde ha ricalcato la volontà del suo mister. Il tecnico Ballardini è parso aver avuto paura di vincere. Lo si è capito anche dai cambi. Stranamente solo due quelli fatti ieri sera. Cofie per Pandev ha fatto capire un po' a tutti che il Grifone puntasse al nulla di fatto. Bertolacci portato leggermente avanti e Lapadula lasciato completamente isolato tra le casacche avversarie.

Così il Genoa è indietreggiato paurosamente lasciando il pallino del gioco in mano alla Sampdoria che, va detto, non ne ha approfittato. Certo la retroguardia rossoblu ha fatto ancora una volta il proprio dovere senza rischiare più di tanto e lasciando agli avversari solamente un paio di conclusioni dalla distanza ma, come al solito, il problema è venuto dal centrocampo che non ha saputo costruire opportunità da rete per la coppia Lapadula-Pandev e per Galabinov sceso in campo negli ultimissimi minuti.

Due cambi soli effettuati dal tecnico rossoblu, eppure, ad un certo punto della sfida, con Cofie stava per scaldarsi (e si era pure tolto la tuta) Iuri Medeiros, il goleador della gara contro il Cagliari. Il portoghese poi è stato fatto riaccomodare in panchina. Stesso discorso per Pepito Rossi che si è riscaldato a bordo campo salvo non entrare. Probabilmente Ballardini ha reputato che lo 0 a 0 di partenza fosse il risultato migliore cui potesse aspirare il Genoa nel derby.

Chiaramente l'importante era non perdere e l'obiettivo è stato centrato. I tifosi, splendidi, sugli spalti probabilmente però meritavano qualcosina in più. Magari anche prendendosi qualche rischio dietro ma rischiando pure di sbloccare la sfida. Alla fine lo 0 a 0 accontenta il Grifone che muove la classifica e tiene a distanza le avversarie dirette.

Sabato prossimo si tornerà a Marassi per affrontare, alle ore 18, il Crotone. Partita da vincere per dar seguito ai risultati positivi di questo ultimo periodo e chiudere definitivamente il discorso salvezza. Da quel momento poi si potranno fare nuovi esperimenti, giusto per capire quali giocatori possano e debbano esser riconfermati e quali no per la prossima stagione.