Top and Flop Rossoblu, dolce San Paolo per il Grifone

08.04.2019 11:45 di Franco Avanzini   Vedi letture

La TOP & FLOP Rossoblu di questa giornata riguarda la gara pareggiata dal Genoa al San Paolo contro il Napoli. Un risultato assolutamente meritato tenendo presente che la squadra di mister Prandelli ha dovuto giocare oltre un tempo con l'uomo in meno a causa dell'espulsione subita da Sturaro. Per il resto un grande Genoa con elementi finalmente compatti che hanno reso al massimo della forma cercando di aiutarsi l'uno con l'altro. Un segno ics finale che fa ben sperare in vista del prossimo derby della Lanterna. Rispetto a mercoledì scorso dunque un bel passo avanti con tanti giocatori inseriti nella categoria TOP.

ANDREI RADU: almeno tre interventi da campione. Il portiere rumeno dimostra ancora una volta di essere bravissimo tra i pali dove è realmente quasi imbattibile. Un numero uno di sicuro avvenire. E a Napoli ha ricordato il Garella dei tempi d'oro con un paio di interventi coi piedi

MIGUEL VELOSO: torna a comandare il centrocampo e lo fa nel migliore dei modi. Distribuisce buoni palloni, morde le caviglie avversarie e mette in campo tutta la sua esperienza. Ultima cosa ma non meno importante, finalmente batte al meglio i calci d'angolo

DARKO LAZOVIC: un gran gol al volo ma pure una prestazione assolutamente di rilievo. Zittisce chi lo ha sempre criticato con una gara tutta corsa ma anche con tanto fosforo. Giocasse sempre così...

GORAN PANDEV: la classe non è acqua. Da solo mette in ansia tutta la difesa partenopea anche con giocate di rilievo. L'assist per Lazovic è davvero un piccolo cioccolatino. L'età avanza ma in campo sembra sempre un ragazzino. Il Genoa non può tenere fuori un elemento del genere 

CHRISTIAN KOUAMÉ: attaccante tutto tondo che si mette in mostra davanti al pubblico del San Paolo con giocate grandiose sia palla bassa che palla alta. Corre tanto ma lo fa sempre con grande costrutto

Eccoci dunque all'unico FLOP dopo la partita di ieri sera.

STEFANO STURARO: aveva iniziato con il piglio giusto, sembrava in palla, voglioso e pieno di tanta buona volontà. Poi, ad un certo punto, qualcosa gli è scattato dentro ed è andato a commettere un intervento da tergo pericoloso quanto inutile visto che effettuato nella metà campo del Napoli e quindi assolutamente non in zona pericolosa. Peccato perché sarà costretto a vedere il derby dagli spalti