Un bel Genoa e soprattutto un Giuseppe "Pepito" Rossi ritrovato

21.12.2017 09:55 di Franco Avanzini articolo letto 450 volte

Ma si dai, possiamo dirlo. Non pensavamo di uscire dalla Tim Cup con un pizzico di amarezza a causa di una gara, contro i Campion d'Italia nonché detentori della Coppa nazionale, giocata in maniera oculata e anche sbarazzina soprattutto nella ripresa. La Juventus e Max Allegri in particolare si sono arrabbiati più volte per una difesa, la loro, non sempre precisa.

Dall'altra parte il trio Biraschi-Rossettini-Gentiletti aiutati dal centrocampo e a loro volta dai due attaccanti hanno disputato una sfida accorta, senza sbavature e tenendo la squadra molto compatta a difesa di un Lamanna che sempre più dimostra di essere una sicurezza tra i pali.

Poi è chiaro che i Campioni (con la "c" maiuscola) alla fine fanno la differenza. E qui sono saliti alla ribalta Dybala nel primo tempo ed Higuain nella ripresa, insomma non due qualunque. Vedere Marchisio arrancare nella ripresa, una retroguardia con un Barzagli davvero in crisi ed il solo Sturaro in mezzo al campo a battagliare con tutti gli avversari che passavano dalle sue parti, fa inorgoglire ancora di più il tifoso genoano.

Senza i titolari, o più precisamente, senza quelli che normalmente giocano in campionato, il Genoa ha fatto una gran bella figura. E peccato che il rigore concesso sia stato poi tolto dal Var e che Galabinov non abbia avuto un pizzico di fortuna in più trovandosi contro uno Szczesny bravissimo.

Capitolo a parte merita Giuseppe "Pepito" Rossi. L'ex Viola ha dimostrato di saper ancora "giocare al pallone" e che la voglia di lasciare il segno è davvero tanta. Di lui ricordiamo: uno stop perfetto, un gran tiro da fuori area, la possibilità di calciare un rigore tolto dal Var e alla fine i complimenti da parte di tutti i suoi avversari. Rossi, d'altra parte, è un bene non solo del Genoa ma di tutto il calcio italiano. recuperarlo sarà davvero un affare da scrivere negli annali del Grifone. Dopo Thiago Motta e Perotti, ora Rossi. La storia si ripete e auguriamoci che per Pepito le prossime giornate siano fatte di grandi soddisfazioni.