ESCLUSIVA - Leo Grosso: "Juric intelligente già da giocatore, mi fa ben sperare"

01.08.2016 18:01 di Lorenzo Semino   Vedi letture

Leonardo Grosso, storico portiere del Genoa dal 1964 al 1970, ha risposto alle domande di genoanews1893.it al termine del torneo in memoria di Fulvio Currò, tenutosi a Torriglia venerdì pomeriggio.

"Sono sensazioni," - ha esordito - "ma due cose mi rendono ottimista su Juric: da allenatore l'anno scorso con una squadra non stroridnaria ha fatto un campionato straordinario, questo vuol dire che è bravo, mentre da giocatore ricordo quando andava a chiudere come quarto nella difesa a tre del Genoa nonostante fosse un centrocampista."

A proposito di ricordi, Grosso parla di una partita di qualche anno fa, quando in panchina sedeva ancora Gian Piero Gasperini: "Non dimenticherò mai una partita contro la Fiorentina, in cui loro giocavano con il tridente e il Genoa difendeva a tre, tatticamente un suidicio, ma lui andava sempre ad aiutare dimostrando di essere intelligente già in campo: questo, ovviamente, mi fa ben sperare per la sua carriera da allenatore". 

Parlando della rosa attuale, ha proseguito: "Ci sono costanti da considerare, Preziosi si intende di calcio e gli piace molto fare mercato, vendere e comprare, quindi questo potrebbe creare qualche problema per Pavoletti, che ritengo sarebbe meglio se restasse. Una cosa assuda è il meccanismo dei ritiri, che si svolgono sempre prima che finisca il mercato, perciò rischi di avere una rosa appena arrivato e dopo una settimana perdere cinque giocatori: sono come porte girevoli, non si può dire molto finché non sarà tutto chiuso".