Andreazzoli: "La squadra ha giocato un calcio propositivo"

02.09.2019 00:08 di GianPiero Gallotti   Vedi letture
Fonte: TuttoMercatoWeb.com

Queste le parole del tecnico del Grifone Aurelio Andreazzoli dopo il match vinto per 2 - 1 contro la Fiorentina:

Unico neo non aver segnato il gol del 3-0?
"Anche del quattro o del cinque a zero. In quella fase c'era la possibilità di chiudere in bellezza e invece abbiamo avuto l'opportunità per allenarci su una componente che è importante che le squadre devono avere: la capacità di soffrire. Siamo contenti di aver offerto uno spettacolo gradevole per il pubblico, mi sembra siano stati contenti di quanto fatto".

La prestazione.
"Ad onor del vero la squadra sotto la Nord ha giocato un calcio propositivo, sono state create situazioni. A me interessa molto quello, che la squadra sia produttiva poi se raccoglie è meglio e se è bella ancora di più. L'obiettivo però è essere produttivi".

Alla fine lei è corso negli spogliatoi?
"Posso fare anche meglio (ride ndr). Sono andato a fare la doccia, è una mia abitudine, sarò costretto ad andar di corsa perché c'è da attraversare il campo e lasciare il palcoscenico a chi lo merita: ovvero i calciatori".

La squadra l'ha costruita lei e sa quello che deve fare.
"Anche a ma pare che la squadra abbia idee e sa che traccia seguire. Ora siamo ancora quel blocco di marmo che si sta ancora sbozzando, poi ci sono quei particolari da sistemare".

Dove può arrivare questa squadra?
"Io dico sempre quello che penso e quello che vedo. In questo mondo essere oggettivi non è sempre facile. Io mi impongo di esserlo nel bene e nel male. Nell'obiettività non posso fare previsioni perché non sono capace. Il lavoro farà migliorare le squadre, ora andiamo verso la sosta. Ci riposeremo qualche giorno perchè, anche mentalmente, abbiamo fatto un paio di mesi tosti. Poi la prossima avversaria ci darà una misura".

Il suo Genoa ricorda quello di Gasperini?
"Lo prendo come tale. Mi fa piacere che lo dica, è una persona e un allenatore che stimo molto".

Ti aspettavi questa Fiorentina? La ritieni un cantiere aperto?
"Non mi dovete fare domande sull'avversario. Io mi devo preoccupare delle scemenze che ha fatto la mia squadra, non a quelli che sono i problemi di un mio collega. Io mi devo concentrare sulle mie cose e poi ritengo sia irriguardoso parlare di problemi altrui".

Come valuta la prestazione di Radovanovic?
"Ottima. Ivan è un personaggio che io ho imparato ad apprezzare moltissimo. E' una persona straordinaria, è una guida, è un 30enne che la fame di sapere di un 20enne".

Cosa le è piaciuto di questi tifosi?
"Prima della partita sto nell'ufficio e li sentivo da dentro. Il resto lo avete visto tutti, è stato un continuo cantare. Mi spiace che hanno visto sotto la Nord un gol solo perchè ne potevano vedere di più".

Questo Genoa ha bisogno di qualcosa?
"Non è un compito mio. Noi siamo in accordo con la società e abbiamo le idee chiare da questa estate. Qualcosa c'è da fare, se c'è qualcosa da fare ci penseranno direttore e presidente. Io so che domani faccio allenamento e poi vado via per due giorni".

Ghiglione può ripercorrere le orme di Di Lorenzo?
"Sì. E' bravo, è attento, non parla mai ma lavora sodo. Cerchiamo di metterlo nella condizione di poter esprimere il massimo. Lui si trova bene. Deve migliorare, deve diventare più attento anche se ha fatto passi da gigante nella fase difensiva. E' un ragazzo che gioca con grande qualità nei 70 metri sia in avanti che indietro".

Quando avete tolto il freno a mano avete fatto bene.
"Quando ci siamo sciolti eravamo una squadra bellissima. L'entusiasmo ci vuole, ma anche il troppo entusiasmo ti può creare qualche problema".