Ballardini: "A Verona servirà tanta umiltà"

 di GianPiero Gallotti articolo letto 215 volte

E' da poco terminata la conferenza stampa del tecnico rossoblù Davide Ballardini che, davanti ai giornalisti presenti nella sala stampa di Villa Rostan, così si è espresso:

 

Andiamo a Verona per dare più di tutto continuità alla prestazione contro la Lazio. Servirà però tantissima umiltà. 

In formazione non dovrebbero esserci grandi cambiamenti.

Il Chievo è una squadra serissima che ha sempre il controllo della situazione. Negli ultimi tempi hanno avuto delle assenze ma sono dei maestri nl restare in serie A. Ogni anno riescono ad avere il giusto mix di ragazzi e giocatori esperti. Sono un punto di riferimento sulla gestione tecnica e umana per tante squadre.

Saranno motivatissimi e recupereranno alcuni giocatori importanti.

Gli assenti da noi saranno i soliti, cioè  Rosi, Izzo, Taarabt, Rossi e Veloso.

I nuovi sono ragazzi perbene, educati, che si allenano bene e vogliono dimostrare di poter essere utili al Genoa.

El Yamiq è convocato. Magari è un po' stanco, ma mi sembra un acquisto azzeccato. Ha qualità ed entusiasmo. Sono contento. È un difensore centrale ma credo possa ricoprire tutti e tre i ruoli della difesa.

Il Genoa in questa stagione non può giocare con quattro difensori per le caratteristiche dei giocatori che abbiamo.

La caratteristica del Chievo, soprattutto a Verona, è quella di aggredirti da subito. Dovremo quindi essere molto bravi a reagire fin dall'inizio. La partita sarà davvero molto difficile, ma il Genoa fino ad ora ne ha già fatte tante di partite difficili. 

Galabinov - Pandev è una coppia che è stata brava, ma anche gli altri lo sono, quindi è sbagliato pensare che sia giusto schierare sempre loro.

Fra gli infortunati credo che il più vicino al recupero sia Taarabt. Per Rossi ci vorranno ancora almeno un paio di settimane.

Il Genoa contro il Chievo dovrà avere tanta attenzione, soprattutto quando attacchi.

Gip