Ballardini: "Vinta una partita con difficoltà enormi"

16.09.2018 18:43 di GianPiero Gallotti articolo letto 451 volte

Queste le parole del tecnico del Grifone Davide Ballardini dalla sala stampa del Luigi Ferraris dopo la vittoria per 1 - 0 contro il Bologna:

 

Vittoria importante con il Bologna.

"E' vero che giocavamo contro una squadra che ti concede poco. Contro l'Inter fino al 70' aveva concesso poco all'avversario, è una squadra esperta che sa quello che deve fare con molta personalità. Noi venivamo invece da una partita dove, per una mezzora, ci sentivamo fortissimi e quando fai così sei morto. Questi fatti hanno portato ad una partita non bella ma di grande attenzione, di grande voglia di correre e di esserci sempre nelle due fasi di gioco. Abbiamo vinto una partita con difficoltà enormi".

I tuoi giocatori hanno risposto come volevi?

"Lo spirito è quello, bisogna avere quella voglia. Poi viene tutto il resto. Tu devi dare il meglio di te stesso per il compagno e quando lo hai fatto sei apposto. Il meglio di te lo devi ricercare in ogni momento della partita con attenzione e furore perchè anche se per un attimo pensi di poterti risparmiare non sei un giocatore da Genoa".

Piatek capocannoniere.

"E' un ragazzo molto interessante però siamo all'inizio. In Italia si fa presto ad esaltare un giocatore e poi dopo non vedi l'ora di sparargli addosso. Lui deve capire questo. E' arrivato con poche credenziali, si sta meritando tutto ma siamo solo all'inizio. Ha fatto tanto e ha fatto niente. Quello che lui deve fare è cercare di migliorarsi ogni giorno perchè penso che possa diventare un giocatore da grande squadra".

Piatek può essere l'uomo che trascina il Genoa?

"Penso proprio di no. E' un giocatore di straordinaria importanza ma Piatek lo avevamo anche a Reggio Emilia con il Sassuolo. Io credo che abbia qualità straordinarie però devi avere la squadra che ti sostiene, e noi oggi non abbiamo fatto una bella partita nella fase offensiva. Se il Genoa merita, Piatek ti dà una mano. Se il Genoa non c'è anche Piatek fa fatica".

Sandro?

"Ha fatto tre allenamenti con la squadra. Il percorso di Sandro la prossima settimana è fare un allenamento in più con la squadra, la speranza è riuscire a convocarlo domenica prossima".

Si aspettava un Bologna in difficoltà così?

"E' una squadra esperta con dei bei giocatori. I difensori ti concedono poco, i centrocampisti sono calciatori che hanno tanti campionati in A e in avanti non c'era Falcinelli ma Destro per me ha qualità importanti. Santander lo conosco, può darti una mano. Il Bologna ha una rosa, per me, competitiva. E' questione di tempo".

I cambi hanno inciso?

"Hanno una gamba che ti mette in difficoltà. Sono stati bravi".

Romulo?

"E' una mezzala. Ha qualità per giocare in più ruoli. Può giocare da esterno, ha giocato da terzino e ha fatto l'ala. Io penso che il ruolo più congeniale per lui sia la mezzala".

Abbattuto il muro dei 18mila abbonati.

"Ho la sensazione che nelle difficoltà i nostri tifosi ci sono. Quando hai dei tifosi così, che nelle difficoltà si compattano e ti spingono a dare il meglio di te, ci si responsabilizza".

Spolli.

"Fa della prevenzione la sua qualità più straordinaria. Detto questo è la squadra che esalta le qualità di Spolli. Se Spolli lo proteggi esalti le sue qualità".