Gian Piero Gasperini: "Che festa sia, domani"

Ultima conferenza stampa pre gara per il tecnico Gasperini che pregusta un ambiente festoso e una gara positiva per il suo Genoa
 di Franco Avanzini articolo letto 1194 volte

Ultima conferenza stampa per mister Gian Piero Gasperini che questa volta viene affiancato dai preparatori Luca Trucchi e Andrea Pilati. Primo pensiero va all'obiettivo da raggiungere domani (ore 18) contro l'Atalanta. “Obiettivo decimo posto – commenta il tecnico rossoblu – Vogliamo confermare la posizione. Per me quella che va a concludersi è stata una stagione bellissima, dispiace che finisca”. Sarà una festa domani al Ferraris. “Anche questo è stato un successo, ricompattare l'ambiente nella sua totalità. Ma anche aver mantenuto la categoria, esserci tolte alcune soddisfazioni. Tre anni fa quando arrivai sentii una situazione ambientale diversa rispetto a quella che conoscevo. Adesso la situazione è tornata normale. L'ambiente si è ricompattato tutto. E certamente questa situazione ha reso il Genoa più forte”.

Chiaro come con il tecnico Gasperini non si possa non parlare del futuro. “E' una situazione che esiste – spiega – Ieri il presidente Preziosi è stato chiarissimo. Oggi però non voglio parlare di questo argomento ma pensare solamente alla partita di domani. Ecco mi auguro di trovare lo stesso entusiasmo delle ultime settimane. Dobbiamo concentrarci sulla sfida contro l'Atalanta che non sarà facile. Questa settimana abbiamo festeggiato parecchio, adesso testa alla sfida di domani”.

Formazione che non dovrebbe cambiare molto rispetto a quella che ha stravinto il derby. Qualche giovane da lanciare? “Non ci sarà De Maio sicuramente. Giovani da lanciare? Burdisso direi” E giù una bella risata. Poi tornando serio aggiunge: “Vogliamo chiudere in bellezza, giocare come contro Roma e Sampdoria ovvero correndo sempre. L'Atalanta è una buona squadra, non ha più problemi di classifica quindi sarà tranquilla e serena”.

Pavoletti in Nazionale? “Ha numeri straordinari Pavoletti, anche i valori sono aumentati rispetto a quando arrivò. Ottimo campionato il suo, un successo un po' per tutti noi se entrerà almeno nei 30 iniziali”. Quindi Gasperini elogia lo staff tecnico. “Mai come quest'anno ha fatto bene. Giocatori come Munoz, Ansaldi, Dzemaili, Suso, Capel, Matavz, Laxalt, Marchese, Pandev, Fiamozzi Lazovic tutti giocatori che sono arrivati che giocavano poco oppure erano reduci da infortuni. Il lavoro fatto dai preparatori è stato eccezionale. Difficile portare un gruppo così quando si parte con 14/15 elementi che giocavano poco o nulla. Da un paio di settimane invece posso dire di avere tutta la rosa a disposizione”. Ambiente caldo, tornando alla gara, domani al Ferraris. “Finalmente abbiamo ritrovato unità di intenti e ora giocare a Marassi è un piacere. Domani saranno i giocatori i protagonisti principali e loro meriteranno gli applausi del pubblico”.

Luca Trucchi e Andrea Pilati parlano dei giocatori che maggiormente li hanno impressionati. “Non possiamo stilare una classifica di merito. Tutti hanno fatto bene. Nelle tabelle che normalmente stiliamo hanno ottenuto tutti vantaggi importanti potremmo dire Suso e Ansaldi ma anche lo stesso Goran Pandev merita una citazione ma anche Rigoni”. Una specie di Genoa Lab in pratica, numeri importanti pure per Pavoletti. “Lui è oramai vicino ad essere un top player. Nei numeri che utilizziamo grazie al gps dimostra miglioramenti importanti rispetto a quel giocatore che arrivò da noi”.