Ivan Juric: "Rincon da valutare. Rigoni assenza pesante"

 di Franco Avanzini articolo letto 744 volte

Ultima conferenza stampa del 2016 dal Centro Sportivo Signorini dove il tecnico Ivan Juric parla della prossima sfida che vedrà impegnato il Genoa allo stadio "Grande Torino" contro la formazione granata allenata da Sinisa Mihajlovic (domani, con fischio d'inizio alle ore 20.45). Ovviamente si parte da Rincon, grande assente di questo ultimo periodo. "Oggi Rincon prova. Ha avuto problemi alla schiena e è senza allenamenti da un po' di tempo. Vedremo se utilizzarlo o meno".

A Torino che Genoa? "Contro il Palermo abbiamo giocato bene. Abbiamo creato numerose occasioni e fatte buone giocate. Due calci piazzati ci hanno penalizzato. Ci saranno assenze pesanteia Torino". Calo nel finale contro il Palermo? "No. Nessun calo. Abbiamo avuto 3 o 4 palle gol importanti. Prima dei due calci piazzati non hanno mai tirato in porta. Negli ultimi 15 minuti potevamo chiuderla. Poi da un calcio d'angolo abbiamo preso gol. Nel primo tempo invece abbiamo sbagliato la parte finale, la nostra prestazione è calata. Inconsciamente abbiamo un po' mollato. Ripresa migliore".

Difesa a tre o a quattro a Torino? "A volte giochiamo a tre, a volte a quattro. I numeri non significano nulla. Giocheremo normale. Affrontiamo tutte le avversarie nel nostro modo". Rigoni è una perdita importante. "Rigoni interpreta il suo nuovo ruolo molto bene".

Che Torino pensa di trovare? "Hanno investito molti soldi per questi giocatori. Possiedono tanto talento in avanti. Ma ultimamente non hanno fatto bene. Sono però molto pericolosi. Hanno top player in attacco come Iago, Belotti e Ljajic. Quando arriva una palla in area spesso fanno gol. Accettano la partita a viso aperto. L'hanno fatto anche a Napoli dove gli è però girata male".

Edenilson mezzala? "Lo abbiamo provato ieri anche se non ha mai fatto il centrale in mezzo. Provato pure Izzo davanti alla difesa. Chissà potrebbe anche esser così".

Portare un giovane come Pellegri? "È un talento serio ma deve crescere realmente. Si può inserire ma a me parrebbe una forzatura. Lavoriamo con Stellini per avere un attaccante forte tra due anni. Voglio diventi un capitale della società".

Occhi puntati su Ntcham. "Ho fatto buon lavoro con Ninkovic o Simeone. Ma Ntcham è un mio fallimento. Non sono riuscito a fargli fare le cose buone in partita che invece fa durante gli allenamenti. Insomma non sono riuscito a tirargli fuori le cose positive".