Ivan Juric: "Vogliamo proseguire il nostro cammino"

 di Franco Avanzini articolo letto 687 volte

Domenica diversa al Campo Sportivo Signorini che apre i battenti per la conferenza stampa di Ivan Juric alla vigilia di Chievo-Genoa (domani con fischio d'inizio alle ore 19). "Importante sarà la prestazione della squadra. Il Chievo è compagine competitiva e molto pericolosa anche sui calci piazzati. Insomma è una formazione difficile da affrontare. Vogliamo proseguire sulla falsa riga della sfida contro la Juventus. Siamo sempre scei in campo nel migliore dei modi. In trasferta è sempre difficile. Anche perchè le avversarie cambiano modo di giocare".

Juric quindi parla di Veloso: "Prima critiche senza senso. Contro Perugia però Veloso non ha fatto bene. Nell'ultima gara in effetti poteva fare meglio. Ma non può esser sempre colpa sua anche quando a sbagliare sono gli altri. Ad esempio Rincon ha fatto grandissime prestazioni ma anche prestazioni sotto tono".

Potranno pesare i 120 minuti di coppa? "Spero che non ci comportino dei problemi. Mi auguro che in tre giorni tutti abbiano potuto recuperare le energie".

In campo col Perugia dono andati molti giocatori che non giocavano in campionato. Ci son state risposte positive da parte loro? "Direi che ci son state prestazioni positive ed altre dalle quali mi aspettavo di più. Cofie per esempio non aveva mai fatto un minuto ma stava bene in allenamento e in campo ha dimostrato che possiamo contare di più su di lui. Stesso discorso vale anche per Pandev".

Forse qualcosa in più c'era da aspettarsi da Ocampos. "Ocampos è partito bene, mi interessava dare minuti sia a lui che a Ninkovic. Comunque poteva fare meglio".

Infine si parla del fattore grandi rispetto alle squadre medio piccole. Perchè il Genoa gioca meglio con le prime? Juric risponde: "È una situaziobe che mi fa riflettere. Siamo sempre scesi in campi bene. Probabilmente con le squadre più chiuse facciamo fatica pur dominando anche le partite come accaduto contro l'Udinese".