Juric in conferenza: "Cercheremo di fare calcio"

 di GianPiero Gallotti articolo letto 710 volte

Si è tenuta nel primo pomeriggio di oggi la conferenza stampa prepartita del tecnico del Grifone Ivan Juric.

Questi i concetti da lui espressi:

 

La situazione infortunati:

L'unico giocatore in dubbio, a parte ovviamente Pavoletti, è Laxalt. Vedremo come reagirà dopo l'allenamento di oggi. Solo allora prenderò una decisione.

Su un eventuale impiego di Ninkovic dall'inizio ci sto pensando. Lui fa molto bene quando entra a gara in corso, quando i ritmi sono un pochino più bassi. Però lavora bene e sta crescendo costantemente, così come Ocampos. Ho quindi un dubbio su chi dei due schierare in partenza.

Simeone si impegna sempre tanto. Non so dove potrà arrivare in carriera, ma sicuramente otterrà il massimo.

Veloso ha giocato delle buone partite. Meno le ultime, ma è normale che succeda, a lui come a chiunque.

 

L'Inter:

Ho grande stima di Pioli, che considero un ottimo allenatore.

La sua è una squadra che come nomi e tutto il resto è veramente fortissima.

La società poi come livello economico ed organizzazione è ai massimi livelli.

Loro nell'arco di una gara giocano spesso alla grande, anche se poi hanno però dei blackout, come successo ad esempio nella gara di Coppa in Israele.

Dovremo quindi cercare di tenere duro e approfittare di questi momenti non appena si presenteranno, anche se non è facile giocare in trasferta contro le grandi squadre.

Comunque cercheremo di fare calcio, senza pensare solo a chiudersi. Stiamo preparando la partita in questa maniera, cioè per giocare con coraggio e cercare di fargli male alla prima occasione.

 

Il prossimo ciclo di partite:

Io ragiono partita per partita, e non penso a priori a turnover particolari. Certo ci sono anche dei diffidati, quindi farò delle valutazioni di volta in volta.

Spero che riusciremo a fare bene, anche se non sarà facile perchè affronteremo delle squadre forti.

Noi comunque daremo sempre il massimo.

 

Juric sta preparando con meticolosità la gara di San Siro contro i neroazzurri, conscio che la sua squadra, dopo la Juventus, con grinta e determinazione potrebbe riuscire a mettere in difficoltà anche Icardi e compagni.

Il Grifone scenderà dunque al Meazza con l'umiltà necessaria per affrontare qualunque avversario, ma allo stesso tempo senza alcun timore reverenziale.

E chissà che anche l'Inter, domani sera, non scopra quanto è indigesta la carne di Grifone.

 

Gip