Juric: "Mi spiace non essere in panchina"

 di GianPiero Gallotti articolo letto 666 volte

Conferenza stampa, nel tardo pomeriggio di oggi, per il tecnico del Genoa Ivan Juric, che davanti ai numerosi giornalisti presenti nella sala stampa di Villa Rostan così si è espresso:

 

E' stata una settimana di normale lavoro, con i ragazzi che ho visto sereni e motivati.

Mi spiace solo di non essere in panchina domani sera.

Non sono d'accordo con molte delle ammonizioni subìte dai miei giocatori nelle scorse gare. Ad esempio contro l'Empoli è stato molto più cattivo il fallo di Saponara rispetto a quelli commessi da Lazovic.

Sono invece da condannare altre espulsioni, come quella di Veloso o la mia.

Rigoni sta bene, ieri ha solo avuto un piccolo affaticamento.

Pavoletti e Ocampos oggi si sono allenati con il gruppo. Ocampos vedo che ha ancora paura ad affondare, mentre Pavoletti è più libero di testa, però per la gara di domani sera non vedo possibilità.

Sono dispiaciuto che ci manchi qualche punto che avevamo meritato, però i ragazzi stanno abbastanza bene, pronti per giocare una gara particolare come il derby.

Abbiamo perso diversi giocatori sugli esterni, quindi ci dovremo inventare qualcos'altro.

In difesa giocherà Orbàn.

La rosa della Samp mi sembra stratosferica, con giocatori come Cigarini, Praet, Muriel e Quagliarella. In estate hanno fatto un mercato sontuoso, spendendo tantissimi milioni di euro. Con così tanti soldi spesi devi lottare minimo per la Champions.

Il nostro attacco ha fatto tanti gol all'inizio, ma poi quando vengono a mancare quattro o cinque giocatori qualcosa inevitabilmente paghi, anche se cerchiamo di vincere le partite sfruttando altre caratteristiche.

Da Pandev mi aspetto tanto. Giocherà nel ruolo dove può maggiormente incidere.

Essere favoriti fa piacere, perchè vuol dire che finora abbiamo fatto meglio di loro. Non so però se sia un bene o un male, ma comunque ripeto che la squadra l'ho vista serena.

 

Siamo ormai vicini a una delle due gare più importanti della stagione per la nostra città e Juric, da veterano sul campo, sa come si affronta un derby. Un'esperienza da giocatore preziosa, che certamente non avrà mancato di trasmettere ai suoi ragazzi.

Domani poi, a parlare, sarà solo il campo.

Forza ragazzi.

 

Gip