Nicola: "Le risposte che ho avuto sono positive"

10.01.2020 00:44 di GianPiero Gallotti   Vedi letture
Fonte: TMW

Queste le parole di Davide Nicola dopo la gara di Coppa Italia a Torino contro i granata persa solamente ai calci di rigore:

Ha parlato di casting: che indicazioni ha avuto?
"Abbiamo fatto un'ottima prestazione, ma deve bruciare aver perso: abbiamo fatto qualcosa di importante ma non abbiamo messo la ciliegina. Sono stati alternati tanti giocatori come Goldaniga, Barreca, Behrami, Destro e Agudelo, la risposta è stata positiva sotto tutti i punti di vista. Abbiamo creato, purtroppo con Ghiglione nei supplementari non l'abbiamo chiusa. Meritavano di passare entrambe le squadre, complimenti al Toro. Ma c'è consapevolezza per uscire da una zona di classifica difficile".

Cosa si aspetta adesso?
"Possiamo migliorare ancora, c'è da lavorare per attuare la mia idea di calcio. L'ordine tattico sta prendendo sempre più piede, ma dobbiamo fare ancora tanto. Il risultato di oggi dice che, contro una squadra fisica e con 10 punti in più, ce la siamo giocata. Ed era anche la mia prima trasferta, c'è una progressione sotto tutti i punti di vista. Poi, dopo Verona, ci sarà una disanima anche con la società. Ma le risposte che ho avuto sono positive".

Cosa dice della direzione arbitrale di Sacchi?
"Ho un'idea, anche con il Sassuolo mi è stato chiesto qualcosa di simile: non commento mai le decisioni arbitrali, rimango coerente con quello che dico. Io controllo quello che poosso controllare, accetto i verdetti e poi gli altri faranno i loro giudizi".

Torino la ama, anche stasera grandi dimostrazioni di affetto.
"Fa piacere essere apprezzato, io divento tifoso delle squadre nelle quali ho giocato: a Toro e Genoa ho fatto tanti anni, ho avuto un passato qua e non rimango insensibile. Ma io dò il 100% per la causa che rappresento".

Avete dimostrato di avere un'anima, è fondamentale per cercare la salvezza.
"Non riuscirei a fare nulla se non ci mettessi passione e anima. E' l'essenza di qualsiasi cosa, poi a volte fai bene e altre meno bene. Ma noi dobbiamo essere consapevoli che senza anima, non si può costruire nulla perché tutto si sgretola. Dobbiamo pedalare, poi i conti li faremo alla fine".

Può arrivare Parigini?
"Io parlo quotidianamente con la mia società, tra pochi giorni avremo un'altra battaglia e penso solo a questo. Poi si faranno le considerazioni del caso".

Il cambio di Zapata?
"Non aveva oltre il tempo che ha giocato, si sarebbe rischiato un altro infortunio. E' stata una partita a scacchi anche con il dottore, tanti giocatori andavano valutati durante la gara. Sono d'accordo con Mazzarri, bisognerebbe poter agire con più sostituzioni".