Parola ai due tecnici dopo Genoa-Bologna

 di Franco Avanzini articolo letto 90 volte
Non puó esser contento Gian Piero Gasperini dopo la terza sconfitta consecutiva. Cosí parla dell'ennesima sconfitta patita dal suo Genoa. "Non siamo i piú cattivi. É imprevedibile questa dituazione con 8 espulsioni. Giocatori come Perotti come é stato Pavoletti, molto sereni. Squadra ha fatto la sua partita. A 20 minuti dalla fine Perotti poteva cambiare il corso della gara. Non potevo inmaginarmi che poi uscisse. Non so neppure per cosa, forse una sbracciata". Tecnico che prosegue: "il calcio purtroppo é questo. Loro solo qualche sporadica azione. Il Genoa gioca al calcio ma deve far gol. La classifica piange per il solo punto tra Frosinone, Carpi e Bologna. La squadra ha creato anche oggi". Nessun rimprovero alla squadra. "I giocatori hanno fatto il loro. Tranne che a Perotti non posso dir nulla. Da ogni gara si puó migliorar qualcosa. Sull'ultimo angolo Rossettini é saltato dopo la rincorsa. Dobbiamo lavorare di fatto solo sui dettagli. Sono in difficoltá a commentare questa gara".Roberto Donadoni spiega cosí il successo della sua squadra: "Ci abbiamo creduto sino alla fine. Il Genoa probabilmente non meritava di perdere ma noi abbiamo giocato una buona gara. Loro molto aggressivi e determinati e non ci hanno permesso di ragionare molto in mezzo al campo. I ragazzi hanno dato tutto. Gastaldello é finito all'ospedale, Rizzo lo abbiamo perso ma i subentrati hanno fatto bene. Abbismo sfatato questo modo di dire che il Bologna cala dopo l'ora di gioco".