Prandelli: "Partita con grandi emozioni"

28.12.2018 13:25 di GianPiero Gallotti   Vedi letture

Dopo la sconfitta di misura a Cagliari il Genoa tornerà già in campo domani pomeriggio al Luigi Ferraris contro la Fiorentina, ed è quindi nuovamente tempo di conferenza stampa pre gara per il tecnico del Grifone Cesare Prandelli.

Questi i concetti da lui espressi dalla sala stampa di Villa Rostan a Pegli:

 

Non sono ancora entrato nell'ordine di rivivere le emozioni. Per 90 minuti saremo di fronte con la Fiorentina in una gara che vogliamo vincere. Queste emozioni non ci devono quindi essere, ma prima e dopo certamente si.

Affrontiamo una squadra forte, di una città  con la quale ho un forte legame.

La sensazione che ho per i fatti di Milano è di grande tristezza. Secondo me dobbiamo toccare la sensibilità delle persone. Non sono d'accordo sulla paventata sospensione del campionato perché avresti dato più visibilità a certi delinquenti.

Se dovessimo riproporre tre attaccanti dovremmo modificare il modo di stare in campo, perché abbiamo giocatori interessanti ma a Cagliari siamo stati più pericolosi con un solo attaccante.

Il centrocampo è la zona dove riesci a dare equilibrio e nel mio immaginario vedrei situazioni diverse. Ora però mi devo adattare ai giocatori che ho.

Domani dovremo avere il coraggio di andare in area e cercare di far male a questa squadra, che è organizzata e pericolosa.

Genoa e Fiorentina sono accomunate dal fatto di avere giocatori giovani. Dobbiamo farli maturare prima possibile e fargli sentire che non sono soli.

Prima della trasferta di Cagliari avevamo due o tre giocatori con la febbre.

Pandev ha avuto un problema muscolare e non sarà disponibile. 

Criscito invece lo recupereremo dal colpo che aveva subìto.

Romero è irruento e deve imparare a gestire questa irruenza. Lui però è un giocatore molto forte, bravo nell'anticipo. 

La Fiorentina ha più pregi che difetti. Hanno Chiesa che è un vero talento come Pezzella, oltre a tanti altri giovani bravi che devono maturare.

Il rapporto mio con Firenze è un rapporto che durerà per sempre. Spero di restare a Genova a lungo, perché è una società con storia e blasone.

Voglio ringraziare Emilio Parodi per quello che ha fatto per il Genoa. Facciamo quindi le condoglianze da parte di tutto il Club.

 

Gip