Aveva ragione Ballardini (un peccato averne dubitato)

16.09.2018 20:09 di Carlo Dellacasa articolo letto 895 volte

"Mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa" e giù a battersi il petto col pugno in senso di contrizione. Ballardini, alla faccia dei soliti allenatori da bar, ha dimostrato che questo Genoa ha delle caratteristiche di un certo tipo e che, a differenza dello scorso anno, è una squadra che può e deve osare. Detrattori pentitevi quindi perché il Ballardini che ha finalmente iniziato la stagione in rossoblù sa bene cosa può e deve fare questa squadra.

Ovvio non piace a nessuno prendere 5 sberle a Sassuolo, ovvio che qualcosa non abbia funzionato in quella partita; ottimo che sia successo subito per poter inculcare al più presto nella testa dei giocatori il giusto modo di interpretare ogni partita. La filosofia del ravennate è sempre la stessa, vecchia quasi quanto il mondo: l'unione fa la forza, che romanzata è diventata il "tutti per uno e uno per tutti" di D'Artagnan e soci.
Piatek non è Maradona, ma se la squadra lo supporta diventa letale, Spolli non è né un brocco né Beckenbauer ma può essere un gran giocatore se i compagni coprono in modo organico. Insomma per farla in breve più si è squadra e più si può migliorare

Adesso il prossimo fondamentale tassello potrebbe essere l'innesto di Sandro per trovare quell'equilibrio tattico che ancora manca. Se il giocatore dovesse rispondere a quelle che sono le aspettative dello staff, dell'allenatore e della dirigenza, la metamorfosi del Genoa potrebbe definirsi praticamente completa. La squadra che aveva come motto lo scorso anno "prima non prenderle" potrebbe passare a un più spettacolare "la miglior difesa è l'attacco". La strada in queste tre partite sembra proprio quella. Il tabellone recita sei gol fatti e sei subiti. Vedere il Grifone all'azione - nel bene e nel male - non dovrebbe far annoiare con buona pace delle TV padrone massime (ahimè) del campionato di calcio.
A patto - lo ribadiamo - che, "mea culpa" di qualcuno, non si continui a tirare la giacchetta al tecnico per farlo giocare in difesa, quando quest'anno finalmente sembra si possa giocare all'attacco!