River - Boca: salta anche Madrid?

01.12.2018 17:46 di GianPiero Gallotti articolo letto 278 volte

Ennesima puntata di quella che sembra ormai come una vera e propria telenovela, ossia quella della finale di ritorno di Copa Libertadores fra River Plate e Boca Juniors.

La Conmebol dopo vari rinvii aveva infatti deciso, dopo gli incidenti che avevano provocato il rinvio della gara a Buenos Aires, di far giocare il match allo stadio Santiago Bernabeu di Madrid.

Ma oggi arriva la durissima replica ufficiale del River Plate, che si rifiuta di giocare in un luogo diverso dallo stadio Monumental.

Questo il comunicato del Club argentino, con il quale asserisce che:

"le operazioni di sicurezza e controllo al di fuori dello stadio non sono in alcun modo responsabilità del club.

Più di 66.000 persone presenti allo stadio hanno aspettato pazientemente per circa otto ore sabato e sono tornate allo stadio per la seconda volta domenica. A quegli stessi spettatori viene ora negata - in modo ingiustificato - la possibilità di assistere allo spettacolo, in virtù dell'evidente differenza di costi e della distanza propria del luogo prescelto.

È incomprensibile che il più importante classico del calcio argentino non possa svilupparsi normalmente nello stesso paese che nei giorni in cui si svolge un G20.

Il calcio argentino nel suo insieme e l'Associazione calcistica argentina (AFA) non possono e non devono permettere a un pugno di violenti di ostacolare lo sviluppo del Superclásico nel nostro paese".

 

Non resta dunque ora che attendere le reazioni del Boca e della Conmebol a questa presa di posizione.

La strada per decidere come, dove e quando assegnare il prestigioso trofeo sudamericano sembra essere ancora lunga.

 

Gip