Spalletti: "Ho uno o due dubbi"

 di GianPiero Gallotti articolo letto 447 volte

Conferenza stampa pregara, nella mattinata di oggi, anche per il tecnico della Roma Luciano Spalletti.

Queste le sue parole sulla gara di domani, così come riportato dal sito ufficiale della società giallorossa:

 

“Florenzi prosegue il suo recupero. Vermaelen ha un risentimento al soleo, zona rischiosa e per questo motivo si lascia fuori. E Totti ha un’infiammazione al tendine di Achille destro e oggi farà lavoro differenziato a parte e verrà valutata la sua partecipazione o meno alla trasferta”.

 

Come si arriva alla sfida contro il Genoa?

“Quando si gioca una partita si guarda come si sono comportati i nostri avversari con i più forti. E con la Juventus, con la Fiorentina e con il Milan il Genoa ha fatto vedere di essere una squadra forte. Hanno dato seguito alla nostra mentalità e al loro modo di stare in campo con Gasperini. Anche con Juric sono bravi a modellarsi in base all’avversario che hanno di fronte. Questo è un modo di giocare che forse viene stimolato dai tifosi del Genoa. I calciatori in campo fanno una sorta di marcatura a uomo, una battaglia individuale in ogni contrasto, oltre a giocare un bel calcio. La maggiore insidia, però, è quella dello scontro fisico che propongono”.

 

Come sta Manolas?

“Non sta al massimo a livello di preparazione fisica. Non sta al cento per cento. A Genova viene ed è a disposizione, poi sarà una valutazione mia se usarlo per tutta la partita o solo per un pezzi. Per il momento sembra che non ci siano peggioramenti dal punto di vista fisico. È solo una questione di condizione. Lui è dei nostri e valuterò se usarlo subito o a gara in corso in base alle necessità”.

 

Il Genoa è una squadra fisica e combattiva, sta pensando quindi alla formazione anche tenendo conto di questo dettaglio?

“La formazione è quella, ci sono uno o due dubbi. È una squadra di sostanza e anche nell’ultima partita del 2016 ha fatto vedere che ha raggiunto un livello di qualità importante. È ripartita bene dopo quella sconfitta contro la Juventus. Siamo una squadra forte e lo abbiamo evidenziato. Questa deve essere una base sulla quale costruirci sopra. Bisogna saper scegliere. Le partite importanti sono tutte, quelle importantissime sono poche e a volte non è facile andarle a preparare, noi dobbiamo riuscirci”.

 

Rizzoli torna dopo un po’ ad arbitrare la Roma, che ne pensa?

“Noi abbiamo uno strumento efficace per parlare di certe cose, facciamo delle riunioni con gli arbitri in cui loro cercano di spiegare quello che è successo nel campionato scorso. In quella riunione io ho trovato tutte le spiegazioni e le risposte che cercavo. Io sono a posto, abbiamo molti internazionali in campo domani e c’è assoluta attenzione nei nostri confronti. Io sono molto contento che ci siano questi arbitri di grandissima qualità.

(www.asroma.com)