Genoa pagelle, Sanabria entra e segna; Lazovic ok in attacco male in difesa

28.01.2019 22:40 di Franco Avanzini   Vedi letture

Queste le pagelle inerenti alla squadra genoana dopo la gara contro l'Empoli

RADU voto 6.5: primo tempo perfetto con un paio di parate da campione poi nella ripresa commette un errore che permette all'Empoli di pareggiare; per sua fortuna ci pensano i compagni a riportare le cose nel modo giusto

BIRASCHI voto 6: non benissimo nel primo tempo quando soffre tanto Pasqual e le sue discese; poi nella ripresa migliora anche perché l'avversario diretto cala vistosamente

ROMERO voto 6.5: salva nella ripresa in scivolata un possibile gol avversario, gioca una buona gara senza sbavature. Sul finire di tempo sembrerebbe non farcela per un problema fisico ma viene rimesso in piedi nell'intervallo

ZUKANOVIC voto 6: non sbaglia molto anche perché gli avversari non sono certo dei fulmini di guerra

CRISCITO voto 7: bravissimo nell'assist per Kouamé ma anche per alcune chiusure sui tentativi avversari

ROLON voto 6.5: non si vede molto ma a centrocampo sicuramente si fa sentire; contro il Sassuolo non ci sarà perché squalificato (dal 42' s.t. Pezzella voto s.v.)

VELOSO voto 6: qualche errore nei disimpegni ma anche cose buone, si piazza davanti alla difesa con Rolon e fa il frangi flutti

ROMULO voto 6: una conclusione pericolosa da fuori area, poche volte però viene chiamato in casa dai compagni (dal 24' s.t. Sanabria voto 6.5: entra e al primo pallone toccato fa gol, cosa si voleva di più da lui?)

BESSA voto 6.5: Prandelli conta molto su di lui e lui non sbaglia la partita esaltandosi sull'avanzata che porta poi Lazovic a realizzare il vantaggio numero due per il Grifone

LAZOVIC voto 6.5: in attacco tutto ok, nella fase difensiva invece sbaglia molto soprattutto nel primo tempo. Segna un gran gol e offre un assist al bacio a Sanabria (dal 43' s.t. Pereira voto s.v.)

KOUAMÉ voto 6.5: voto più per il gol che per la prestazione che nel complesso non è perfetta. D'altra parte di palloni giocabili gliene arrivano pochini