Genoa pagelle, Sturaro anima del Grifone; Agudelo la combina grossa

08.12.2019 14:55 di Franco Avanzini   Vedi letture

Queste le nostre pagelle dopo la gara che si è disputata a Lecce

RADU voto 6: prende due reti senza colpe, in nove devia malamente un tiro dalla distanza, per sua fortuna il primo ad arrivare è Criscito

GHIGLIONE voto 6: spinge bene sull'out di destra con alcuni cross interessanti non sfruttati dai compagni, difesa strenua nel finale anche se Tabanelli lo beffa nello stacco del pareggio

ROMERO voto 6.5: nel fortino si esalta e non perde la testa. Non commette falli pericolosi e i suoi interventi sono sempre puliti

BIRASCHI voto 6.5: quando la squadra gioca con la difesa a tre lui non sfigura mai, chiaramente un po' in affanno nel finale come i compagni con la squadra ridotta in nove 

CRISCITO voto 6.5: salva il possibile 3 a 2 dopo la ribattuta non perfetta di Radu, da genoano vero da la carica ai suoi dando il buon esempio

PAJAC voto 5.5: non riesce ad imprimere un ritmo positivo sulla fascia sinistra dove non si creano grandissime opportunità (dal 48' s.t. Ankersen voto s.v.)

SCHONE voto 5.5: sembra un giocatore col morale sotto i tacchi, non incide in mezzo al campo; talvolta svogliato  (dal 18' s.t. Cassata voto 5.5: non che faccia meglio del compagno sostituito)

STURARO voto 7: genoano vero che mette in campo anima e copo strappando palloni agli avversari e lottando sino al 94esimo

PANDEV voto 6.5: meriterebbe un voto molto più alto per la rete del vantaggio e per il rigore conquistato, peccato che poi in pochi minuti simuli in area e commetta un fallo non propriamente decisivo

PINAMONTI voto 5: non si è visto, Lucioni e la difesa avversaria lo hanno cancellato dal campo. Partita davvero molto, troppo anonima. Un paio di opportunità sotto porta senza però mai centrarla (dal 37' s.t. Favilli voto s.v.)

AGUDELO voto 4.5: si mangia il gol che avrebbe chiuso probabilmente la partita e poi commette un fallo inutile in area di rigore avversaria andando a pressare il primo portatore di palla avversaria. Peccato che era già ammonito e quindi è scattato il rosso