Buon Anno... GRIFONI

04.01.2017 12:10 di Luca Canfora articolo letto 825 volte

Rieccoci qui... Grifoni. Quanto ci è mancato il Genoa? Tra un piatto di lenticchie ed un pandoro? Tanto, tanto. Ma sì, anche la sofferenza, anche quella. Anche le partite assurde, quelle perse in modo in-raccontabile, e perfino gli arbitri, quelli che hanno fatto del Genoa la squadra al primo posto... per espulsioni, 7, e rigori ricevuti, zero.
E siamo così ansiosi di ricominciare a soffrire ed a parlare di Genoa che abbiamo deciso di partire con una nuova trasmissione sul Genoa. Opperbacco! Se ne sentiva l'esigenza? No? E aspettate a dirlo, che la conduco io! Niente di canonico, niente di convenzionale, niente di preparato. Sapete perchè? Perchè non ho la più pallida idea di come si conduca una trasmissione!!! E' per questo che mi hanno chiesto di provarci, per scoprire se ce ne sarà una seconda... puntata!
:-)
Antenna Blu, Canale 16, martedì 10 gennaio 2017, ore 20.45.
GRIFONI.


Giuro, non mi preparo niente, non so da dove partire, non so dove andare a parare, non so come organizzare tutto quello che ci sta in mezzo, ma la chitarra la porto in studio, che male che vada due note le buttiamo giù. E poi non sono solo, spero. Con me Franco Avanzini, giornalista, editorialista di Genoanews1893, collaboratore di Antenna Blu, diciamo la persona seria del duo. La belina sono io, nel dubbio non aveste capito.
:-)
E poi Luca Sonnati, molto conosciuto tra i genoani, che si occupa di tutta la veste grafica della trasmissione, della vignettistica, e che comunque sarà in trasmissione ad affrontare con noi i temi del giorno.
Avremo ovviamente qualche piacevole presenza femminile, rigorosamente di fede rossoblu, e di volta in volta l'ospite, che sia del mondo del calcio, della comicità, della musica, del giornalismo, e perchè no, della politica locale.


Non sono un conduttore, e non farò il conduttore. Prima che ci cancellino dal palinsesto vorrei divertirmi e divertirvi.
:-)
E vorrei parlare di Genoa come piace a me, con leggerezza e profondità, con pathos ed ironia, con allegria ed infinita serietà. Perchè il Genoa è la parte franabile della nostra anima, la parte adolescente, la parte evasiva, la parte sognante, la parte illusoria, la parte segreta. La parte necessaria a sopportare questa vita magica e meravigliosa, tuttavia crudele, insopportabile, nella sua tragica realtà.
Il Genoa è il mio modo di tenere un piede a terra ed uno per aria, di invecchiare senza crescere, di sognare senza cadere, di piangere senza soffrire, di gioire senza illudermi.
Di amare.
Vi aspettiamo martedì prossimo.
Forza Vecchio Cuore Rossoblu, e che sia un buon anno anche per te.
   Luca Canfora