Che fine ha fatto il mio Genoa?

29.08.2016 14:30 di Luca Canfora articolo letto 8129 volte

Non lo riconosco più. Ma cosa combina il Genoa?

:-)

Dove è finito il suo karma, i corsi ed i ricorsi storici, le mezze stagioni, e tutte le altre tradizioni che hanno fatto del Genoa... il Genoa... che hanno fatto dei genoani... i genoani??? Insomma, qui non mi quadrano un sacco di cose. In quale mondo il Genoa fa sei, dico sei punti, nelle prime due partite? In questo modo poi? Ma stiamo scherzando???

Non esiste, è illegale, è inaccettabile, è... è... è! Sembrava essere partito tutto come previsto, tutto come da copione. Genoa Cagliari. Esordio in campionato contro una neopromossa, perfetto. La classica partita "facile" da perdere subito, male, con il cuore ancora in vacanza, in casa, con il classico Sau, che quando gioca contro di noi vai a capire perchè o segna o fa assist incredibili, e contro l'ex Borriello che per forza, per contratto, deve segnare contro il Genoa.

Diamine (ancora qualcuno usa questa parola?), quando vedo il Genoa giocare con quel piglio, comincio a preoccuparmi. Non avrà mica intenzione di fare 3 punti contro il Cagliari??? Cioè, non mi sembra il caso, non è bello, così, senza sofferenza, senza mugugni, in questa bella sera di fine estate. Voglio una partenza incerta, malumori, lamentele, Mourigni pronti a dispensare tattiche innovative, a suggerire diaboliche geometrie euclidee all'inesperto Juric, cori per l'amato (anche da me) Gasperson, voglio un inizio scoppiettante, dai, se no per cosa ho pagato l'abbonamento??? Grazie a Dio, la previsione fatta nel pre partita a mio figlio, ad un certo punto prende corpo:"Chicco, guarda, Sau contro di noi o segna o fa il cross per il gol, è scritto nelle tavole di Mosè, e Borriello è scientificamente stato progettato per segnare contro il Genoa, fai conto che siamo già 0-1 e rilassati".

Contropiede di Sau, dribbling, cross, gol di Borriello. Chicco:"Papà???"

"Chicco, è così, da sempre, per sempre, è il Genoa. Ora pro nobis". Tranquillo.

Sono sereno come un comunista davanti al Tg4 di Fede quando Ntcham segna da venti metri con deviazione del difensore del Cagliari. Autorete?? Pareggio?? Un minuto e Laxalt fa il gol del 2-1??? Ma vi sembra il modo di trattare noi poveri genoani alla prima di campionato?? Ma un pochino di rispetto per le nostre tradizioni?? E Rigoni?? Dopo il 2-1 mi aspetto un ritorno del Cagliari, un pareggio con carambola sul polpaccio del guardalinee, posso accettare un rigore di Borriello, un tiro da 93 metri con deviazione di un piccione in crisi depressiva, ma non posso accettare il 3-1, così, facile facile, sotto la Nord, come se niente fosse?
Siete dei ragazzi senza educazione, senza tatto, e senza il vero DNA rossoblu. Mi siete antipatici, tutti.

Vabbè, mi dico, la nostra occasione per rifarci sarà senz'altro quella contro il Crotone. Questa chance non possiamo fallirla. Vedo tutti i segni del destino, tutte le condizioni al contorno per fallire miseramente l'appuntamento dei 6 punti in due partite, e già mi sento più sollevato. Campo neutro, totalmente vuoto, a parte i nostri eroici compagni di sofferenza, altra squadra neo promossa, una squadra che non ha visto la serie A mai in centrotrent'anni di storia, ex allenatore del Crotone sulla panchina del Genoa, ex Palladino dall'altra parte. Il clima della partita è così accattivante che la telecronaca sembra fatta dal Reparto di Urologia, con i due speaker che si stanno bevendo l'impossibile nel tentativo di sopravvivere a tanta tristezza.

Pronti via, il film si svolge seguendo le più rigide indicazioni del genoano doc. Squadra inesistente, assente, giocatori che vagano per il campo alla ricerca del Santo Graal, mentre il Real Crotone inanella due pali e prestazione di alto profilo. Questo è il mio Genoa, belin, era ora. Rimpallo, contro rimpallo, rimbalzo, passaggio, respinta corta, gol di Palladino! Basta un ex in ogni squadra che incontriamo e a fine stagione avrò messo da parte 4-5 milioni di euro alla Eurobet!

Per completare l'opera ci vorrebbe un Genoa all'assalto, finalmente conscio della partita che sta perdendo, ed un paio di contropiedi assurdi del Crotone con un paio di eurogol che costringeranno Ventura a cancellare tutte le convocazioni dell'altro ieri portando l'intero Crotone in Nazionale. Un 3-0, forse un 4-1, tutte le trasmissioni sportive che aprano con la nuova realtà del campionato italiano, Rincon ceduto per mezzo chilogrammo di lenticchie al Baiardo, Pavoletti retrocesso agli allievi regionali del Vimercate, Lamanna in Tibet con Cat Stevens a meditare sui propri errori, Lazovic prelevato direttamente dagli spogliatoi dello stadio di Pescara e portato in Puglia per la raccolta dei pomodori.

Sono lì con le trofie al pesto sul divano, ed invece del mio film preferito, in dieci minuti, quando tutto sta andando come deve andare da 123 anni a questa parte, cosa mi combinate? Gapkè??? Gapkè?? Ma chi è Gapkè??? Ma gioca nel Genoa??? Vergognati! Pavoletti, io mi meraviglio di te, amico mio. Avevamo appena finito di dire che ripetersi era difficile, che eri un pochino in ritardo di condizione, e mi fai due gol così, di prepotenza, di fisico, di carattere. Leonardo, hai sbagliato! Hai sbagliato! Adesso ti vorranno tutti ed abbiamo solo due giorni per trattenerti, lo hai fatto apposta, sei antipatico, sei... non hai tatto, se volevi restare con noi dovevi fare schifo altri due giorni, bastavano due giorni.

:-)

Se son rose? E avranno le spine... :-)... ma chi se ne frega. Certo, erano solo due neo promosse, certo. Dopo averle battute. Lo era anche il Cagliari per la Roma, che è al terzo rigore in due partite. La Roma, in Italia. In Italia gioca sempre in 11. In Italia, la Magica. Ma è questo che mi sconvolge. Le abbiamo vinte, entrambe, partendo da 0-1, facendo 6 gol, in rimonta, contro qualsiasi tradizione.

Vabbè dai, non è così male in fondo, NON soffrire così. Non ci sono abituato, ma imparo in fretta.

:-)

Ed ora? Ora niente, ora me la godo. Il Genoa lassù, grazie alla differenza reti, ai molti gol fatti. Ci resteremo poco, molto poco, lo so. A me basta poco, molto poco. Per essere felice.

Salute, famiglia, amori.

Sono genoano.

   Luca Canfora