Essere genoani

19.09.2016 10:20 di Luca Canfora articolo letto 868 volte

E' complicato. Molto complicato.

Forse è più facile fare il Sindaco di Roma. Sì, fare il Sindaco di Roma e combattere contro Mafia Capitale, contro i Partiti, contro le Olimpiadi 2024, contro il sistema mediatico, contro i poteri forti, contro quelli occulti, contro quelli palesi, contro tutti, contro Totti. Guarda, quasi quasi mi candido a Sindaco di Roma, tanto la Raggi non ce la fa già più. Mi candido. C'è più calma, serenità, equilibrio... che a parlare del Genoa.

:-)

Che fatica.

1) Se il Genoa gioca una buona partita ma perde, e ti azzardi a mediare pessimismi mistici, le previsioni catastrofiche, le ipotesi tragiche, sei un povero deficiente che non capisce niente di calcio, forse sei anche juventino, anzi, potresti nascondere una bandiera della sampdoria sotto il bidet. Nella migliore delle ipotesi. Altrimenti sei un servo di qualcuno, un paracubo, un leccacubo, l'amante trans di Scantamburlo, il cugino del fratello del coinquilino della zia dell'amico del farmacista di Preziosi. Comunque sei un incompetente senza cervello che non vede il precipizio catastrofico in cui il Genoa sta crollando e quindi non sei genoano per DDL. Poi pazienza se il Genoa arriva sesto a fine campionato dopo avere inanellato vittorie esaltanti. Era solo cubo, il tuo, cubo quello dell'allenatore, cubo quello dei giocatori, che erano scarsi, perchè tanto "l'anno prossimo andiamo giù come piombi e facciamo la fine del Parma".

Vedi stagioni precedenti.

:-)

2) Se il Genoa gioca una brutta partita, ma vince, e dopo avere lecitamente esultato ti azzardi ad analizzare la prestazione mettendo in luce le cose che comunque non vanno, gli errori, le cose migliorabili, etc... vedi punto 1).

3) Se il Genoa gioca una brutta partita, e perde, e tu analizzi in modo più o meno equilibrato i motivi della sconfitta... vedi punto 1)

4) Se il Genoa gioca una bella partita, e vince, e tu dopo avere esultato analizzi con euforia i motivi del tuo entusiasmo ed i motivi per cui essere ottimista per il futuro... vedi il punto 1).

:-)

Essere genoani è un lavoro che andrebbe remunerato, per DDL. Votatemi ed avrete tutti una pensioncina, un contributo, un aiuto, facciamo intorno agli 80 euro. Dove l'ho già sentito?

:-)

Abbiamo perso, peccato. Come ho visto il Genoa? Vedi punto 1).

:-)

Sinceramente mi aspettavo di più. Abbiamo giocato anche benino a tratti, il Sassuolo non ha combinato molto di più, il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Ma dal Genoa visto nelle prime due partite e mezzo, contro un Sassuolo stanco, sulla carta, e senza Berardi, io mi aspettavo qualcosina di più, come prestazione. Rincon era sotto tono, infatti non ha preso la sufficienza da parte di nessuna testata, Rigoni non ha dato quello che da di solito, Gakpè non ha supportato Pavoletti, che è stato troppo solo in avanti, Laxalt, pur non giocando male, è rimasto un pochino arretrato, infatti si è giocato molto di più dalla parte di Lazovic, Veloso, forse complice la giornata non buona di Rincon, fa una prestazione appena sufficiente. L'espulsione, sinceramente, non la addebito a lui, ma a quella intransigenza arbitrale che emerge solo con alcuni giocatori, e con alcune squadre. Diciamo non con i De Rossi, i Chiellini, i Totti, i Bonucci. Con i Veloso, ma solo se giocano nel Genoa.

Poi ci sono gli episodi. Pur non giocando male, ho visto una certa determinazione ed una reazione veemente solo dopo avere preso il gol, mentre da questo Genoa mi aspetto un pochino di personalità in più, anche in trasferta, dove storicamente manchiamo un pochino. Alla fine, dicevo, gli episodi. Burdisso, con troppa fretta, regala un angolo evitabile, Orban si perde l'uomo, e Pavoletti entra nella nostra area, da attaccante, purtroppo, commettendo fallo da rigore. Da lì accade un film visto altre volte. Ti rendi conto che stai buttando via un pareggio abbastanza sereno, ti butti avanti con foga, sfiori il pareggio in un paio di occasioni, e poi prendi il secondo gol.

Capita. Ma, secondo me, ci abbiamo messo un pochino del nostro, pur non avendo demeritato per ampi tratti ed avendo avuto le nostre occasioni. E' una questione di convinzione, di maturità, di determinazione, di autostima, cose che non si comprano, ma che si maturano con esperienza, lavoro, e risultati.

Che arriveranno.

Continuo a pensare, come l'altro ieri, che il Genoa farà un ottimo campionato, tra il settimo ed il nono posto, giocando un buon calcio e regalandoci partite da ricordare.

Ora mi rileggo il punto 1), non si sa mai.

:-)

E forza Genoa!

   Luca Canfora