La Leggenda di Bagger Vance

19.02.2020 12:15 di Luca Canfora   Vedi letture

Ci sono films che vanno assolutamente visti. Perché hanno dentro la poesia. Come certe persone. Ci sono persone di cui non puoi fare a meno, magari solo una parola, uno sguardo, ma qualcosa devi prendere, perché è questo il vero, unico, significato della vita.

Matt Damon è un giocatore di golf che ad un certo punto perde il proprio... swing. Cos'è lo swing? Difficile da spiegare. Lo swing è quella magìa, quel feeling con se stessi, con il mondo, quel filo che collega il nostro fuori con il nostro dentro, quella sensazione di perfezione che la vita reale ci preclude. La perfezione del sentire, la perfezione del pensiero, e la perfezione dell'azione, del gesto, che ne consegue. In questo caso il pretesto è il golf, ma potrebbe essere qualunque altra cosa. Il tema non è il gesto, il tema è tutto il mondo interiore che fa sì che la nostra proiezione sul mondo esterno si avvicini al nostro bisogno di bellezza.

Ora senza voler esagerare, il Genoa sembra avere trovato il proprio swing. Non è una questione di risultati, non solo. Parlo di umore, parlo di sensazioni, parlo di inerzia, parlo di cose che non si vedono, in fondo, e non si toccano. Merito di diversi fattori concomitanti.

Su Davide Nicola avevo scritto tutto appena arrivato: non lo conoscevo come tecnico ma conoscevo la sua storia di uomo. A me bastava. Un uomo che aveva sopportato e superato in qualche modo quel dolore non poteva che avere la statura che sto vedendo. La sto vedendo nel modo di parlare, la sto vedendo nei gesti, la sto vedendo nei toni, la sto vedendo nella sua tenacia priva di presunzione, nella sua capacità di assorbire le sconfitte con dignità e coraggio. La sto vedendo nei suoi occhi azzurri così pieni di vita, della vita che ha perduto lungo la strada.

Mi piace questo ragazzo, mi piace questo uomo. Il Genoa deve puntare su questa persona, lo dico chiaro.

Poi c'è stata la scelta di Domenico. Un Capitano non può, e non deve, lasciare la sua nave nella tempesta. Nemmeno questa è una questione tecnica. Mimmo è un ottimo giocatore, ma il punto è proprio un altro. Era sbagliato, e pericoloso, mandare il messaggio che non fosse possibile salvare la nave e che quindi il Capitano avrebbe potuto serenamente abbandonarla anzitempo. Bravo Domenico.

Poi ci sono i nuovi arrivi. Ottimi, tutti, Destro a parte che ancora è un grande punto interrogativo. Ottimo Soumaoro, ottimo Behrami, ottimo Sturaro, ottimo Masiello, ottimo Perin.

Il Genoa adesso adesso ha una identità, ha un cuore, ha una anima, ha una dimensione.

Il Genoa ha un suo swing.

No, non quello di Bagger Vance.

Quello di Davide, Davide Nicola.

  Luca Canfora