Tutto è bene ciò che... NON... finisce

30.01.2017 13:31 di Luca Canfora articolo letto 1005 volte

Dai, un pochino di respiro. Ce lo siamo meritato, no?

Insomma, niente di clamoroso, ma in questo momento difficilissimo serviva una boccata d'aria fresca. Tra l'altro inaspettata, sul campo più ostico della nostra storia, in condizioni veramente complicate, dopo un primo tempo agghiacciante. Bene, molto bene.

Adesso? Vi dico la mia.

Abbiamo dato via il nostro centravanti titolare, un bravissimo ragazzo di cui non parlerò mai male, che ha fatto la sua scelta, lecita, assolutamente, che sia per la carriera o per i soldi. O entrambe. Tutto molto normale ed umano. Ma ieri sera, con Milik ancora infortunato, in casa contro una squadra praticamente già quasi retrocessa, ha giocato solo gli ultimi venti minuti, senza incidere, in una partita che probabilmente segna quasi matematicamente la rinuncia alla lotta scudetto del Napoli. A Gennaio. Dall'altro lato abbiamo scoperto di avere in casa un centravanti giovane, fortissimo, che è già in doppia cifra. Certo, magari a giugno non ci sarà già più, ma siamo caduti in piedi, anzi, non siamo caduti. Non a causa sua, almeno.

Ottimo Simeone.

Orban. Ieri ha fatto una buona prestazione, non dico riscattando errori gravi fatti in passato, ma facendo vedere di avere comunque le sue cartucce per il Genoa.

Pandev. Nelle ultime partite, Coppa Italia inclusa, ha dato segnali incoraggianti. Ieri, ancora una volta, il suo ingresso ha dato una scossa, con giocate utili e concrete. Bene.

Hiljemark. Maluccio. Passa il primo tempo a regalare palloni alla Fiorentina, ma è giusto che abbia un pochino di tempo per ambientarsi. E comunque ha messo il piedino nel gol, vale pur sempre qualcosa.

Taarabt. Non in grande forma, ma si vede il giocatore, e comunque con il suo ingresso il televisore cambia colore. Dal viola al rossoblu.

Munoz. Molti errori, il primo gol è sua principale responsabilità, ingannando Lamanna con il suo finto tentativo di intervento. Non molto bene, ma il giocatore a me piace.

Lamanna. Insomma, come ho già detto, è un bravissimo ragazzo, e rimane secondo me un ottimo portiere. Certo, anche lui, non sta brillando in sicurezza e personalità, ed in questo momento a noi manca proprio questo: convinzione, fiducia, e personalità. Eugenio non mollare, sei il nostro portiere, tira fuori gli artigli. Sul gol, anche se Munoz ha sbagliato, tu, secondo me, dovevi buttarti lo stesso. Forza Eugenio!

Izzo. E povero Izzo, gli si chiede anche di fare la mezz'ala. Va bene Armando, per me va sempre bene, hai fatto tutto quello che potevi.

Laxalt. Non ti riconosco più Diego, ma sono certo che tornerà la birra e la tua corsa sulla fascia. Sono momenti, durante la stagione, che arrivano, e poi passano. Forza, ci servi.

Lazovic. Quando spinge è devastante, a me Lazovic piace tantissimo. Sempre.

Pinilla. Non bene, avulso. Lo aspetto al gol contro il Sassuolo, è un guerriero. E combatterà.

Cofie. Non bene, non bene. Ma è un giocatore del Genoa, avrà altre occasioni per riscattarsi, ed io non lo fischierò mai. E' un giocatore del Genoa, che prova a fare quello che gli viene chiesto.

Burdisso. Meno bene del solito, ma è il Capitano, e ci serve il suo carisma.

Ocampos. Sì... Ocampos. Oggi sarà anche a Milano, ma ieri era ancora del Genoa. Non so quali siano gli accordi, e le responsabilità, ma Palladino ieri ha giocato con il Crotone. A me queste cose sono quelle che invece mi fanno arrabbiare, sul serio. Visto che ieri, Ocampos, era ancora del Genoa, ieri doveva essere convocato, per il Genoa, e se utile, al Genoa, giocare, per il Genoa. Dopodichè, sarebbe potuto partire direttamente per Milano. Io, la vedo così, per rispetto verso il Genoa. Chi ha gestito la cosa in un modo diverso, chiunque sia, che sia il giocatore, la Società, od il proprietario del cartellino, ha mancato di rispetto al Genoa. Polemica terminata.

Insomma, non è cambiato nulla, siamo ancora una squadra malconcia che ha perso la strada maestra, con diversi problemi, con 2 giocatori importanti infortunati ed i nuovi acquisti fuori forma, qualche polemica sotto pelle, incertezza per il futuro e tante speranze infrante.

Però, però... tutto è bene ciò che... NON... finisce.

Mai. Come noi, e come il Genoa.

   Luca Canfora