Motta...morfosi Genoa

09.11.2019 23:34 di Carlo Dellacasa   Vedi letture

Thiago subito dopo la partita con L’Udinese lo aveva detto chiaramente: lezione capita, voltiamo pagina. E così è stato in quel di Napoli. Genoa accorto, compatto, ben messo in campo. Poi è servito anche un Radu in serata di grazia, per portare a casa il punto, ma pure il Genoa con Pinamonti ha avuto la sua grande chance per vincerla.

Una partita che al netto dei frombolieri azzurri (abili dalla distanza) ha visto un Genoa che teneva palla e faceva sfilare l’azione da destra a sinistra e viceversa con buona disinvoltura. Questo soprattutto sembra il vero marchio di fabbrica dell’italo brasiliano da quando ha preso le redini del Grifone.

Le sostituzioni questa volta non hanno inciso (positivamente o negativamente) regalando comunque il primo gettone al giovanissimo Cleonise (provenienza Ajax, 2001). Questa volta la squadra ha mantenuto i suoi iniziali equilibri, rispondendo alle mosse di Ancelotti, piuttosto che imponendo le proprie. Bisognava soffrire, e sapere soffrire in undici, così è stato da parte di tutti, senza particolari sbavature.

Un importante passo avanti quindi, soprattutto in vista della sosta, che dovrebbe alzare il morale a squadra e tifoseria. Il lavoro da fare è sicuramente ancora tanto, ma il coinvolgimento di tutti gli elementi della rosa ha cambiato gli equilibri e probabilmente l’approccio dei singoli. Una metamorfosi che potrebbe dare frutti.