Qatar 2022, Uruguay, mezzo passo falso, la Corea del Sud lo frena

24.11.2022 15:56 di Franco Avanzini   vedi letture

La velocità della Sud Corea (girone H) mette in grande ansia i più quotati calciatori dell'Uruguay. I Sud Americani patiscono la velocità avversaria ma prevalgono sicuramente in tecnica. Ovviamente quando il palleggio dell'Uruguay prevale per gli avversari diventa dura tenere il passo. Così di reali occasioni se ne vedono due, una per parte. La più eclatante è il palo colpito da Diego Godin su azione d'angolo. 

Evidente come la compagine dell'oriente cerchi di imprimere il ritmo elevato al match, contro i compassati difensori avversari è probabilmente l'unica mossa importante da poter mettere in campo. Il problema resta uno: riusciranno i sudcoreani a tenere ritmi alti per tutta la gara?

Attaccare il possessore di palla avversario è il primo punto della squadra allenata da Raul Bento. Così facendo gli uruguagi finiscono per dover affrettare la giocata perdendo spesso palla e soprattutto non riuscendo a farsi vedere dalle parti del portiere Kim Seung-Gyu. La qualità in mezzo al campo on manca certo all'Uruguay con Valverde, Vecino e Bentancur. Il problema è che davanti non c'è un attaccante capace di fare il vero centravanti. 

Proprio per questo il selezionatore tecnico Alonso Lopez eccolo provare a cambiare le carte in tavola inserendo El Matador Cavani. Ma il ritmo coreano nn cambia e così sono gli avversari a rischiare maggiormente. Quello che manca alla squadra asiatica è però la precisione al momento del tiro. Ecco quindi che il portiere Rochet non deve compiere importati interventi.  

Il finale di gara è il punto più duro per la Corea del Sud che, dopo aver corso molto, non riesce più a velocizzare la manovra. E' questo il momento migliore dell'Uruguay nel quale la squadra sud americana attacca con maggiore continuità. L'uomo più pericoloso? Valverde, naturalmente. Un suo tiro al novantesimo fa tremare la porta con il pallone che va a colpire il palo della porta.