Dura replica del Sindacato di Polizia ad Anzalone sul derby

13.07.2020 10:12 di GianPiero Gallotti   Vedi letture

Il Sindacato di Polizia ha emesso un duro comunicato in risposta alle dichiarazioni del Consigliere Comunale con delega allo sport Stefano Anzalone, che nei giorni scorsi aveva richiesto la possibilità per una parte di tifosi di assistere al prossimo derby della Lanterna.

Questo il comunicato del Sindacato:

IL SIAP AL CONSIGLIERE COMUNALE CON DELEGA ALLO SPORT ANZALONE (EX POLIZIOTTO) CHE PROPONE L’APERTURA DELLO STADIO FERRARIS DURANTE IL DERBY DI GENOVA:
LA SICUREZZA È UNA COSA SERIA, ATTENZIONE A NON FAR RICADERE SULLE FORZE DELL’ORDINE LA RICERCA SPASMODICA DI CONSENSO POLITICO

Dichiarazioni di Roberto Traverso

Di fronte alla lettera inviata dal Consigliere del Comune di Genova con delega allo sport Stefano Anzalone al Presidente della Lega Calcio Dal Pino, con la quale ha chiesto di valutare la possibilità di far entrare allo stadio rappresentanze di tifosi in occasione del prossimo derby genovese in deroga alle misure anti Covid19 vigente, non possiamo esimerci di commentare a nome di una categoria che da quando è iniziata la pandemia, a Genova, come su tutto il territorio nazionale, ha lavorato e lavora per garantire sicurezza alle persone.

Commentiamo con incredulità le affermazioni di un Consigliere ex poliziotto che tra l’altro deve principalmente alla sua categoria il proprio ruolo politico, categoria fortemente esposta al richio Covid19.

Evidentemente per trovare un sempre più raro consenso, Anzalone si è dimenticato che per garantire sicurezza alla gente in modo serio e coerente non bisognerebbe mai andar dietro alla politico di turno che in modo spasmodico cerca disperatamente di racimolare un sempre più raro consenso.

Ovvio che la città si meriterebbe un derby con i tifosi, peccato però che il Consigliere Anzalone si dimentica che siamo ancora in tempo Covid19 e che sono ancora vietati gli assembramenti.

Riteniamo addirittura imbarazzante poter immaginare che il Consigliere possa immaginare che sia sufficiente inviare una letterina per sbloccare una situazione che compete tra gli altri al Prefetto e Governatore regionale, come se il Presidente della Lega Dal Pino fosse Babbo Natale..

Inoltre pensare che possa essere possibile individuare rappresentanze di tifoserie da far entrare sugli spalti disposte a mantenere il distanziamento durante la lotta per la retrocessione appare davvero una barzelletta..

In pratica mentre a Napoli la tifoseria non ha rispettato le regole anticovid creando grossi problemi istituzionali, a Genova il mancato rispetto sarebbe istituzionalizzato e in mezzo si troverebbero le forze dell’ordine che dovrebbero impedire, nel rispetto dei DPCM, il sovraffollamento in ordine pubblico.

Chissà se Anzalone avrà parlato con il Questore prima del suo lancio propagandistico visto che incarna il responsabile tecnico dell’ordine pubblico sul territorio genovese.

In realtà crediamo proprio di no ma glielo chiederemo..

Infine cogliamo l’occasione per ricordare al consigliere Anzalone che i poliziotti stanno aspettando risposte serie dal Comune di Genova sull’argomento sicurezza in modo da contenere le sempre più frequenti esternazioni dell’assessore Garassino, per non parlare della ridicola pista ciclabile tracciata intorno alla Questura proprio sull’uscita delle Volanti su Corso Saffi.

Inoltre non ci risulta che l’ex poliziotto Anzalone, in qualità di punto di riferimento del Comune di Genova sull’argomento sport, si sia mai preoccupato di prendere posizione sugli sviluppi giudiziari che stanno emergendo nei confronti di tifosi e società sportive genovesi.

Genova, 12 luglio 2020

#SIAP
R.Traverso