Calciomercato: tutti i movimenti prima dell’avvio

18.12.2018 13:15 di Gregorio Spigno   Vedi letture

Ci siamo quasi. Natale si avvicina, capodanno anche e di conseguenza gennaio: calciomercato.

Come già raccontato da settimane, di voci su ipotetiche trattative ce ne sono molte, alcune fondate, altre meno. 

Quel che è certo è che il Genoa si muove, e molto. Enrico Preziosi sta cercando le pedine giuste da consegnare a Prandelli in modo da poter terminare il campionato tranquillamente e, successivamente, porsi obiettivi più importanti.

Il primo nome è quello di Antonio Barreca, terzino attualmente in forza al Monaco, ma nel quale non sta trovando spazio. La proposta del presidente rossoblu è un prestito di 18 mesi. 

L’altro possibile arrivo, prima di gettarsi alla ricerca dei famosi esterni, è il tanto chiacchierato ritorno di Andrea Bertolacci. Il contratto in scadenza a giugno può essere d’aiuto, bisognerà sondare la volontà e le motivazioni del giocatore.

Dall’altra sponda di Genova, quella blucerchiata, è stata resa nota la notizia del rinnovo (guadagnato sul campo, a suon di gol) di Fabio Quagliarella: niente Milan, dunque, nel futuro dell’attaccante campano.

La Juventus lavora per il giovane difensore De Ligt, mentre il Milan ha chiuso definitivamente al possibile ritorno in rossonero di Zlatan Ibrahimovic. Leonardo, dirigente del Milan, studia maggiormente come portare all’ombra del Duomo Cesc Fabregas, mentre Calhanoglu pare possa ritornare in Bundesliga, direzione Lipsia.

Dopo settimane di trattative, si è giunti ad un accordo anche tra l’Inter e Wanda Nara per il rinnovo del suo assistito, nonché capitano nerazzurro, Mauro Icardi. Nel frattempo Ausilio, direttore sportivo dell’Inter, sta preparando l’assalto a Nandez, per il quale il Boca chiede molto.

Infine, la Fiorentina. I Viola stanno deludendo le aspettative di inizio stagione e infatti sono pronti a lanciarsi sul mercato: i nomi sono quelli di Marko Rog, chiuso nel Napoli, e di Mario Balotelli, desideroso di una nuova avventura in Italia.

Gregorio Spigno