Il calciomercato è finito: ecco pagellone e riepilogo delle 20 di A

Calciomercato terminato: ecco tutto i voti e tutte le operazioni delle 20 squadre di Serie A. Cagliari top, Genoa e Sassuolo bene, Juve, Inter...
02.09.2019 22:10 di Gregorio Spigno   Vedi letture

Atalanta 6,5: pezzi pregiati mantenuti in rosa e tasselli di qualità per la Dea europea. Molto buono il mercato del presidente Percassi, che con Muriel e Malinovskyi sistema la fase offensiva, mentre con l’acquisto di Kjaer (dopo la strana vicenda Skrtel) Mancini è stato sostituito a dovere.

Bologna 6: i riscatti di Soriano e Sansone, probabilmente, restano i colpi migliori della dirigenza felsinea. Importante anche l’acquisto di Medel a centrocampo, calciatore con lo stile e la grinta di mister Mihajlovic. Le scommesse Denswil, Tomiyasu e Skov Olsen, infine, potranno sorprendere se rispetteranno le attese. Pesante la partenza di Pulgar.

Brescia 6,5: riportare in Italia Balotelli non era un’impresa semplice, ma il presidente Cellino ci è riuscito, strappando SuperMario alla concorrenza di tanti altri club. Con Magnani e Chancellor, poi, la retroguardia è sistemata e la conferma di Tonali può valere molto per le ambizioni del Brescia. Buono anche il colpo Matri, che vorrà dire ancora la sua in A.

Cagliari 7,5: la vera copertina di questa sessione di calciomercato l’ha strappata Giulini. Olsen, Simeone, Pellegrini, Nandez, Nainggolan e Rog sono acquisti veramente importanti, per puntare non solo ad una salvezza tranquilla, ma, perché no, a giocarsela addirittura per l’accesso all’Europa League, nonostante le difficoltà delle prime due giornate.

Fiorentina 6,5: dopo che il mercato Viola è partito a rilento a causa di questioni societarie, Commisso e soci hanno sparato botti importanti. Su tutti Franck Ribery, che dopo una vita al Bayern ha scelto la Fiorentina per ripartire. Ottimi, inoltre, anche i colpi Boateng, Pulgar, Badelj, Dalbert, Caceres, Lirola e Ghezzal, oltre alla conferma di Chiesa. 

Genoa 7: Lasse Schone è sicuramente l’uomo copertina del mercato rossoblù. Convincere un calciatore dal calibro europeo ad accettare il Grifone non era, almeno sulla carta, un’impresa semplice, ma Preziosi ci è riuscito alla grande. Ottimi, poi, anche gli ingaggi di Pinamonti, Saponara, Barreca e le conferme ottenute per Radu, Romero e Kouamè. Bene anche esser riusciti a piazzare gli esuberi, grazie ai quali si è riusciti ad arrivare ad Ankersen. 

Hellas 5,5: la dirigenza gialloblù ha messo a segno molti colpi, alcuni dei quali, forse, non funzionali alla causa Verona. La colonia di ex “genovesi” (Bessa, Bocchetti, Gunter, Lazovic, Salcedo e Verre) tenterà di essere utile a Juric per agguantare una salvezza difficile, ma resa possibile dai quattro punti ottenuti nelle prime due giornate. Stepinski, sul finale, completa gli acquisti. 

Inter 7: mister Antonio Conte andava accontentato. E con gli acquisti di Lukaku, Sanchez, Barella, Godin, Sensi, Biraghi e Lazaro, l’allenatore ex Chelsea può ritenersi ampiamente soddisfatto del calciomercato nerazzurro. Sistemata anche la questione Icardi, dopo mesi di telenovela.

Juventus 7: nonostante l’esordio flop, de Ligt è un colpo da novanta, così come gli ingaggi a zero di Rabiot e Ramsey. Danilo, invece, ha già dimostrato che non farà rimpiangere Cancelo, mentre Demiral è un grande prospetto, e la Juve raramente punta su giovani che poi non rispettano le aspettative.

Lazio 7: il calciomercato dei biancocelesti è ottimo, anche se gli acquisti sono stati pochi. Il vero colpo messo a segno dal presidente Lotito è stato confermare tutti i big, e dare modo a Simone Inzaghi di lavorare su una rosa da lui già ben conosciuta. L’acquisto di Manuel Lazzari, poi, è perfetto per la nuova Lazio.

Lecce 5: tantissimi acquisti, non tutti completamente sensati. Sicuramente Imbula potrà fare bene, così come Lapadula, Farias, e Rispoli. Troppi, invece, gli interrogativi legati a calciatori come Gabriel, Shakov, Benzar, Vera e Meccariello, anche se non è escluso che possano stupire.

Milan 6: il mercato effettuato da Maldini, Boban e il resto della dirigenza rossonera è sconclusionato. Krunic e Bennacer, sulla carta, non sono giocatori a livello del Milan, Duarte e Leao due scommesse e Theo Hernandez già infortunato, mentre Ante Rebic potrà fare bene, anche se, forse, c’era maggiore urgenza di intervenire in zone di campo diverse rispetto all’attacco.

Napoli 6,5: la partita tra la Juventus e i partenopei è dimostrazione dell’ampia sufficienza al mercato azzurro. Gol (ma non solo) messi a segno da Manolas, Lozano e Di Lorenzo, tre dei nuovi arrivati. Elmas e Llorente, poi, potranno essere utili a stagione in corso. L’unica pecca, però, sta nel fatto che sia saltato il colpo da novanta, con James e Icardi tanto chiacchierati ma mai conclusi.

Parma 6,5: la dirigenza ducale ha lavorato parecchio nel corso di questa estate, acquistando moltissimi calciatori. Inglese e Darmian vanno a prendersi la copertina, mentre saranno utili anche Pezzella, Kulusevski, Laurini ed Hernani. Di troppo, forse, gli ingaggi di Cornelius, Adorante, Dermaku, Martella e Colombi.

Roma 6,5: Spinazzola, Mancini, Pau Lopez, Diawara, Veretout, Zappacosta e Smalling (più la conferma di Dzeko) sono colpi buoni, importanti. Forse, però, non all’altezza dei rispettivi predecessori, perché Manolas non è stato sostituito a dovere, così come El Shaaarawy, e la retroguardia balla parecchio. Mkhitaryan e Kalinic, oltre alla cessione di Schick, la ciliegina sulla torta.

Sampdoria 5: tanti nomi, tante chiacchiere, pochi fatti. È vero, alla fine è arrivato Emiliano Rigoni, sicuramente un colpo importante per la Samp e per Di Francesco, ma l’ex allenatore della Roma in primis si aspettava qualcosa in più. Leris, Rocha, Depaoli, Murillo, Maroni e Chabot, forse, non erano nei piani del nuovo tecnico, anche se potranno dimostrare comunque il loro valore.

Sassuolo 7: il mercato neroverde è ottimo. Ciccio Caputo e Defrel erano i centravanti che servivano a De Zerbi, Obiang e Traorè i centrocampisti, Romagna, Chiriches e Toljan i difensori. Ogni settore del campo è stato sistemato a dovere e, in più, Squinzi e Carnevali sono riusciti a resistere agli assalti per Berardi, subito decisivo.

Spal 5,5: Igor, D’Alessandro, Di Francesco e Murgia sono acquisti che potranno rivelarsi buoni per gli estensi; Reca, Tomovic e Letica no. Per Lazzari, motore fondamentale nella Spal di Leonardo Semplici, non è stato poi trovato un sostituto all’altezza.

Torino 5,5: il calciomercato granata è iniziato una volta terminata la breve avventura in Europa League. Scelta sbagliata. È vero che mantenere in rosa i big è già qualcosa di buono, ma alle volte può non bastare. Laxalt è un buon acquisto, in cerca di rilancio dopo una parentesi quasi nulla al Milan, mentre il colpo Verdi, arrivata sulla sirena, rinvigorisce i tifosi granata. 

Udinese 5,5: il mercato cosmopolita della famiglia Pozzo continua anno dopo anno. Sema, Walace, Becao, Jajalo e Nestorovski sono infatti gli acquisti effettuati dalla dirigenza bianconera. Forse un azzardo puntare, ogni stagione, su scommesse prelevate dall’estero o, comunque, non italiane. Buono il ritorno di Okaka quasi sul gong.

Gregorio Spigno