Genoa-Napoli, storia di un gemellaggio

06.11.2018 12:32 di Franco Avanzini articolo letto 232 volte

16 maggio 1982 allo stadio San Paolo si gioca Napoli-Genoa. Come spesso accade il Grifone è in piena bagarre retrocessione. In classifica i rossoblu hanno un punto in più sul Milan che però è impegnato a Cesena in una gara sulla carta alla portata. La sfida in terra di Campania si mette subito bene per i rossoblu che si portano avanti nel punteggio grazie a Massimo Briaschi con un colpo di testa deviando un tiro d'angolo calciato da Pasquale Iachini. 

Dagli spalti i tifosi partenopei rumoreggiano vedendo la loro squadra non al massimo. Nella ripresa la partita vede il risultato ribaltato. Segna Antonino Criscimanni il gol del momentaneo pareggio quindi Gaetano Musella sfrutta una ribattuta non precisa di Silvano Martina per batterlo portando avanti i suoi. Il Genoa crolla nel dramma più totale con o spettro della SerieB che si avvicina a grandi passi. 

A sette minuti dalla fine dal Manuzzi di Cesena, via radio, giunge la notizia che il Milan è passato in vantaggio, 3 a 2. A quel punto la serie cadetta per il Grifone sembra consolidata. Ma dagli spalti accade qualcosa di inspiegabile. Il popolo napoletano comincia a tifare per il Grifone, scandendo l'urlo "Genoa, Genoa". Capita che poco dopo avvenga il "miracolo" (sportivo, d'intende). Il portiere Luciano Castellini, con la palla tra le mani, cerca il rilancio sbagliandolo completamente e spedendo la sfera a fondo campo, quindi in angolo. Dalla bandierina si incarica del tiro Iachini, la sfera arriva in piena area dove Roberto Russo la spizza per l'accorrente Maio Faccenda che non sbaglia, posizionato sul secondo palo. E' il 2 a 2. Il fischio finale dell'arbitro determinerà la salvezza del genoa e la retrocessione del Milan.

Da quel giorno il gemellaggio tra genoani e napoletani si è consolidato sempre più forte. Da 36 anni prosegue senza soluzione di continuità e ad ogni confronto tra le due formazioni la festa è assicurata. Sarà così anche sabato sera, al di là del risultato che il campo regalerà alle due tifoserie, siamo certi che le bandiere rossoblu e azzurre ancora una volta sventoleranno all'unisono.