Genoa, non ci sono più le squadre materasso di una volta

Campionato equilibrato è sinonimo di spettacolo e di partite sempre giocate sul filo di lana ma al tempo stesso di grossi rischi per chi lotta
07.10.2019 13:12 di Franco Avanzini   Vedi letture

Seconda sosta del campionato per permettere la disputa delle gare delle varie Nazionali e Genoa che proprio di risollevarsi non ne ha voglia. Penultimo posto della classifica, allenatore in bilico, futuro che al momento non regala certo brillanti emozioni ma purtroppo solide certezze che ci sarà da lottare sino all'ultimo per mantenere la categoria. 

Il torneo 2019/2020 sino a questo momento ha indicato come non esistano squadre materasso. Quelle, insomma, che già ad inizio stagione avevano ben poche possibilità di mantenere la categoria. Ricordiamo il Frosinone, il Benevento, il Carpi, giusto per citare qualche squadra di un recente passato che pur lottando mai hanno dato la sensazione di poter realmente rimanere in Serie A.

Quest'anno Lecce, Verona e  Brescia quanto meno stanno facendo punti e comunque riescono a mantenersi in situazione di galleggiamento. Gli sportivi diranno: meglio così, un torneo equilibrato significa anche più emozione alla domenica, risultati incerti e una graduatoria che non è già chiusa al termine del girone di andata. Tutto vero; a questo punto però il Grifone dovrà tirare fuori gli artigli per non vedersi staccare dalla concorrenza. 

Lottare è nelle corde del Grifone? Lo deve esser per forza. Possibilmente senza la paura. Una "fifa" che in questi casi spontaneamente si manifesta ma occorre pure avere la consapevolezza che non sarà semplice restare in Serie A seppur ricordandosi che, al tempo stesso, le carte da giocarsi per centrare l'obiettivo ci sono tutte. In fondo i rossoblu hanno toppato completamente la gara di Roma sponda Lazio, il secondo tempo di Cagliari e probabilmente, aggiungiamo noi, lo scontro interno contro il Bologna (vero che è arrivato un punto ma mai dimenticarsi il rigore sbagliato dai felsinei in maniera alquanto ingenua, per non dire peggio).

E dato che i guai non giungono mai soli ecco una difesa che sarà da inventare in vista della gara di Parma: Criscito infortunato, Biraschi e Romero squalificati. Insomma tutta la retroguardia che male on aveva fatto lo scorso anno. A proposito del reparto difensivo: iniziano ad esser troppi i gol subiti e se l'andazzo proseguirà ad esser questo la proiezione finale riporterebbe a circa 80 reti subite. Davvero un'esagerazione, praticamente una serie B certa. Su questo punto il tecnico Andreazzoli dovrà lavorare anche se nel suo passato recente vanno ricordati i 70 gol subiti dall'Empoli lo scorso anno. Quindi, meglio non guardarsi troppo indietro e soprattutto evitare di andare a controllare le statistiche del tecnico arrivato dalla Toscana.