Genoa, qualche problema in attacco

 di Franco Avanzini articolo letto 604 volte

Il sole caldo picchia sulle teste di tutti al Centro Sportivo Signorini dove il Genoa ha effettuato un'intensa seduta pomeridiana fatta di schemi e partitelle ma anche di corse e pure di qualche piccolo (o grande, fate voi) problema soprattutto nella zona offensiva del campo.

I nomi in questioni sono quelli di Centurion e di Taarabt. Il primo nel riscaldamento ha subito un fastidio muscolare alla gamba che non gli ha permesso di continuare la seduta mentre il secondo non si è allenato a causa di un affaticamento muscolare ed ha così effettuato terapie nella pancia di Villa Rostan. Assenti quest'oggi anche Migliore che lavora a parte in palestra e Spolli che sta proseguendo nell'iter riabilitativo tra palestra e piscina.

Per quanto riguarda gli altri giocatori non ci sono stati problemi: Biraschi ha effettuato giuri di campi e qualche allungo e Zukanovic ha effettuato lavoro di scarico e si è poi unito al gruppo per la partitella conclusiva undici contro undici. Rientrati pure Omeonga e Galabinov che hanno effettuato l'intera seduta col gruppo.

Evidente come l'ultima partitella sia quella che ha regalato ai presenti qualche indicazione di massima. Nulla di sicuro, intendiamoci ma si è visto un centrocampo a cinque con Bertolacci, Veloso e Rigoni a formare i tre in mezzo con Rosi e Laxalt sugli esterni. Da seguire soprattutto un Rigoni fluttuante tra la metà campo e qualche metro più avanti alle spalle delle punte che, inizialmente, erano Lapadula e Palladino. Poi il tecnico Juric ha mischiato un po' le carte manetendo solamente inalterata in toto la difesa formata da Izzo, Rossettini e Zukanovic.

Per la prossima gara di Cagliair di domenica insomma i dubbi rimangono sia in mezzo che, soprattutto, in attacco. L'allenamento di domani e la rifinitura di sabato prima della partenza per l'Isola, potranno esser decisive per le scelte del mister.