Genoa, qualche problema in attacco

12.10.2017 17:25 di Franco Avanzini articolo letto 614 volte

Il sole caldo picchia sulle teste di tutti al Centro Sportivo Signorini dove il Genoa ha effettuato un'intensa seduta pomeridiana fatta di schemi e partitelle ma anche di corse e pure di qualche piccolo (o grande, fate voi) problema soprattutto nella zona offensiva del campo.

I nomi in questioni sono quelli di Centurion e di Taarabt. Il primo nel riscaldamento ha subito un fastidio muscolare alla gamba che non gli ha permesso di continuare la seduta mentre il secondo non si è allenato a causa di un affaticamento muscolare ed ha così effettuato terapie nella pancia di Villa Rostan. Assenti quest'oggi anche Migliore che lavora a parte in palestra e Spolli che sta proseguendo nell'iter riabilitativo tra palestra e piscina.

Per quanto riguarda gli altri giocatori non ci sono stati problemi: Biraschi ha effettuato giuri di campi e qualche allungo e Zukanovic ha effettuato lavoro di scarico e si è poi unito al gruppo per la partitella conclusiva undici contro undici. Rientrati pure Omeonga e Galabinov che hanno effettuato l'intera seduta col gruppo.

Evidente come l'ultima partitella sia quella che ha regalato ai presenti qualche indicazione di massima. Nulla di sicuro, intendiamoci ma si è visto un centrocampo a cinque con Bertolacci, Veloso e Rigoni a formare i tre in mezzo con Rosi e Laxalt sugli esterni. Da seguire soprattutto un Rigoni fluttuante tra la metà campo e qualche metro più avanti alle spalle delle punte che, inizialmente, erano Lapadula e Palladino. Poi il tecnico Juric ha mischiato un po' le carte manetendo solamente inalterata in toto la difesa formata da Izzo, Rossettini e Zukanovic.

Per la prossima gara di Cagliair di domenica insomma i dubbi rimangono sia in mezzo che, soprattutto, in attacco. L'allenamento di domani e la rifinitura di sabato prima della partenza per l'Isola, potranno esser decisive per le scelte del mister.