Preziosi a Telenord: "Una trattativa seria c'è"

12.06.2019 22:47 di GianPiero Gallotti   Vedi letture

Il presidente del Genoa Enrico Preziosi è intervenuto questa sera in diretta su Telenord, nel corso della trasmissione We are Genoa, per rispondere alla frase pronunciata ieri sera dall'ex presidente della Samp.

Queste le parole di Preziosi:

 

Su Garrone:

Sono rimasto abbastanza sorpreso da una reazione di questo tipo, che reputo inopportuna.

Forse aveva lasciato il cervello in qualche enoteca.

Credo che questa volta l'abbia fatta davvero fuori dal vaso.

L'ho chiamato più volte e gli ho anche scritto due messaggi, senza avere avuto risposta.

Evidentemente il signor Garrone soffre ancora di quella retrocessione che è stata una delle cose più belle che ci siano accadute calcisticamente parlando.

Io mai ho parlato della Samp e dei suoi affari per cui non riesco a capire cosa gli sia passato per la testa.

Forse ha voluto fare il piacione davanti a 40 o 50 tifosi raccontando loro cose che potevano fargli piacere, oppure ha voluto distrarre una contestazione a lui dedicata dopo l'annuncio che York Capital aveva fatto saltare la trattativa.

Mi aspetto solo che possa chiedere scusa a tutti i genoani, a Genova ed al sottoscritto, e vorrei invitarlo per il futuro a farsi i cavolacci propri e delle sue società.

 

Sulla cessione del Genoa:

Una trattativa seria c'è.

Noi riceviamo una media di 5 o 6 lettere di interesse al giorno.

Chiediamo solo una manifestazione di interesse, dopodichè chiediamo la capacità ed i fondi necessari per poi sederci ad un tavolo.

Una trattativa seria c'è, e ora vediamo se ci sono i presupposti per portarla avanti fino in fondo.

Ai tifosi dico che stiamo facendo le cose seriamente per cedere la società.

Spero che ci possa essere una conclusione.

D'altra parte per cedere la Fiorentina ci sono voluti tredici mesi.

Se la trattativa non dovesse andare in porto faremmo un comunicato.

Voglio però ricordare una cosa: stiamo parlando di un fondo. E i fondi sono delle società che vogliono guadagnare. Non vi aspettate che ci siano persone che lo fanno per passione. Per passione lo può fare un imprenditore tifoso, e se ci fosse io ne sarei felice e sarei con lui molto generoso.

Un fondo ha due modi per guadagnare: fare trading con i calciatori oppure far crescere il valore della società.

L'investitore qui può essere tranquillo e sereno che troverebbe i conti a posto.

Il Genoa in questo momento è sano.

La società comunque ora deve andare avanti.

Io ho confermato per il momento solo Capozucca.

Spero presto di presentare anche il nuovo allenatore, che incontrerò venerdì.

 

Su Piatek:

Alla luce di ciò che è successo Piatek non lo venderei. Io ero convinto comunque, insieme ai miei collaboratori, che non avremmo sofferto così.

L'errore maggiore è stato invece quello di cambiare tre allenatori.

La squadra non giocava a calcio, aveva paura.

Se dovessi rimanere non vorrei più soffrire, ma questo probabilmente l'ho detto anche l'anno scorso, quindi potrebbe essere poco credibile.

Una condizione del genere però non vorrei più viverla e quindi farò il massimo per allestire una squadra più competitiva.

Una volta scelto il Mister pianificheremo insieme il mercato da fare.

 

Gip