Top e Flop Rossoblu: si salvano solo in tre

 di Franco Avanzini articolo letto 730 volte

Top & Flop Rossoblu che questa settimana riporta più giocatori nella parte negativa. Dopo Udinese-Genoa sono solamente tre gli elementi che entrano ne TOP della domenica. Eccoli:

MATTIA PERIN: salva il risultato in un paio di circostanze e nulla può sulla rete udinese. Il portiere rossoblu è tornato alla grande, dimostrando che l'infortunio oramai è totalmente alle spalle. Bene così!

ADEL TAARABT: è l'unico che abbia tirato in porta. Parte lento ma cresce lungo i 95 minuti di sfida. Conclude in alcune occasioni, centra anche la porta ma Scuffet salva sempre

STEPHANE OMEONGA: il giovane proveniente dall'Avellino è entrato per Pandev dopo l'espulsione di Bertolacci e ha dimostrato di aver buon muso e capacità di corsa

Ed eccoci ai FLOP della giornata dopo lo 0 a 1 della Dacia Arena causato dalla rete di Jankto con un tocco dalla corta distanza dopo che il pallone aveva colpito contro il palo

ANDREA BERTOLACCI: espulso dal Var ma comunque prestazione sotto tono. In settimana non si era allenato troppo e la sua condizione non appare propriamente al top. Deve ancora lavorare per entrare meglio nei meccanismi della squadra di Juric

DIEGO LAXALT: De Paul lo ha contenuto molto bene non permettendogli di correre avanti e indietro lungo la fascia laterale sinistra. L'uruguaiano in Nazionale non gioca mai, si allena solamente ma anche questo può sicuramente influire sulle prestazioni dopo i viaggi intercontinentali

ANDREJ GALABINOV: un attaccante dovrebbe almeno provare a tirare in porta. Lui non lo ha mai fatto cercando solamente il fraseggio coi compagni e troppo spesso lo si è visto spalle alla porta

SANTIAGO GENTILETTI: in difesa ha patito, e non poco, la velocità di Lasagna e la forza fisica di Maxi Lopez. Sulla rete ha fatto la bella statuina sull'inserimento di Jankto, probabilmente non si aspettava che la sfera sbattesse contro il palo

MIGUEL VELOSO: domenica negativa per il portoghese che non è riuscito a lanciare i compagni o a servirli in profondità Spesso messo in mezzo dagli avversari ha perso un po' la bussola non riuscendo mai a rendersi realmente pericolsoo. Anche su punizione o dalla distanza le cose non sono andate meglio

DARKO LAZOVIC: parte bene effettuando alcuni slalom sulla destra, poi però non riesce mai a crossare in mnaiera positiva. Con l'andar del tempo anche la sua voglia di spingere cala vistosamente e piano-piano sparisce dal terreno di gioco finendo per cercare soprattutto i tocchi facili piuttosto che i traversoni dalla fascia