The Day After: il centrocampo, dov'è il centrocampo?

29.01.2018 08:45 di Franco Avanzini articolo letto 364 volte

Il dato di fatto è chiaro, se il Genoa prende un gol il sipario cala inesorabilmente sulla partita. Andate a rivedere le precedenti partite a scoprire quante volte il Grifone ha recuperato da una situazione di svantaggio. Solamente contro la Roma capitò che dallo 0 a 1 si arrivò al pareggio grazie ad un rigore di Lapadula. Poi, nelle restanti partite, i rossoblu hanno sempre perso.

Il problema del gol oramai è una questione assodata. Segnare diventa un grosso problema ma d'altra parte non si può sempre sperare di fare 0 a 0, talvolta sarebbe bello vincere e, in altre occasioni, si può anche andare sotto nel punteggio. Colpa degli attaccanti? Magari non solo.

Chi dovrebbe infatti dar loro dei palloni giocabili non lo fa. E qui parliamo dei centrocampisti. Manca chiaramente un elemento capace di inventare qualche occasione da gol ma anche colui che abbia il piede giusto per mandare in porta i propri avanti. Veloso, Bertolacci e Rigoni sono simili, non hanno il piede giusto per inventare qualcosa ma semplicemente fanno il compitino e spesso, troppo spesso, i loro passaggi sono prettamente orizzontali.

Mancano pochi giorni alla chiusura del mercato invernale e a questo punto occorrerebbe trovare un elemento capace di avere la capacità di inventare qualcosa. Per il resto la difesa è sicuramente a posto, rischia pochissimo e anche ieri il gol preso da Perin, per stessa ammissione di Behrami, è arrivato casualmente e non certo frutto di una manovra vera e propria.

E questo aumenta il nervoso per un risultato che avrebbe certamente potuto esser migliore. Adesso arriveranno due trasferte. Una davvero improba contro una super Lazio che segna tantissimo e che ha un gioco davvero piacevole e l'altra contro un Chievo che, pure perdendo con la Juventus, ha dimostrato di esser squadra davvero difficile da affrontare. Qualche punto però dovrà arrivare se non si vorrà ritrovarsi, al ritorno al Ferraris, in piena situazione terribile di classifica.