The Day After, la salvezza passa dalla gara di Empoli ma non solo...

Empoli-Torino crocevia per le speranze di permanenza nella massima serie per il Genoa dopo il pareggio contro il Cagliari
19.05.2019 09:12 di Franco Avanzini   Vedi letture

Diciamola tutta, solamente il successo sul Cagliari avrebbe potuto regalare al Genoa la salvezza, non matematica ma quasi. E invece ecco il brodino servito, per di più insipido, con una pastina stile ospedale ed una cura palliativa giunta a due minuti dalla fine grazie al rigore trasformato dal capitano Mimmo Criscito. Ancora una volta l'attacco ha latitato. Laddove la squadra provasse a fare gioco e a creare opportunità da gol, quelli davanti proprio facevano a gara a chi faceva meno.

Lapadula evanescente con alcuni tentativi più velleitari che altri, Pandev sfinito ad un certo punto con poche armi nel proprio bagagli e Koaumé volenteroso ma mai pericoloso dalle parti di Cragno con qualche tentativo dalla distanza più alla "spera in Dio" che altro. E pure Sanabria non è che abbia combinato qualcosa di buono, entrato nel finale ha cercato di rendersi pericoloso salvo toccare davvero pochissimi palloni. 

Biraschi in mixed zone ha detto che la colpa dei "non gol" è di tutta la squadra ma è evidente come una formazione senza un bomber da doppia cifra non possa andare molto distante. E grazie che quelli del Cagliari non hanno certo giocato alla morte anche se in una circostanze è stato Radu a dover intervenire in maniera più che positiva. Quella parata nella ripresa è valsa quasi come un gol fatto. Fosse andato sullo 0 a 2 per il Genoa sarebbe stata notte fonda.

Ma la salvezza non è affatto conquistata. Il punto potrebbe addirittura mettere in grande rischio la formazione rossoblu soprattutto se l'Empoli quest'oggi facesse un brutto scherzo al Torino. Ah, il Torino: tanti ex genoani in campo. Auguriamoci che si mettano una mano sul cuore 3e che cerchino il successo in maniera decisa, magari ottenendolo ed aiutando così la loro ex formazione. Ma si sa, giustamente, ognuno deve guardare in casa propria e il Genoa deve pensare a quanto di buono ha gettato in passato.

Basti penare ai pareggi a reti bianche contro Frosinone e Chievo nel girone di ritorno. Sarebbe bastato un successo su due gare contro le due già retrocesse ed ecco che ad oggi parleremmo in altri termini di questa squadra con una permanenza in Serie A già conquistata. E invece.. come si dice in questi casi "chi è causa del suo mal pianga se stesso", frase che assolutamente si addice perfettamente al Grifone in questa maledetta stagione 2018/2019.