The day after, quando il migliore è Radovanovic... in attesa degli altri

26.09.2019 08:58 di Franco Avanzini   Vedi letture

Migliore in campo ieri sera per tutti, mister compreso, è stato Radovanovic. Un giocatore rinato rispetto a quello della scorsa stagione, lento e impacciato. Merito della cura Andreazzoli, dei compagni che ha al fianco e ovviamente pure suo. Lo stesso tecnico del Genoa lo ha elogiato in conferenza stampa post Bologna: "Avessimo avuto undici Radovanovic..." ha commentato.

Positivo questo o no? Di certo per lo stesso allenatore gli altri "non dovrebbero dormire sonni tranquilli". Questo perché in fondo hanno sbagliato un po' tutti, difensori, centrocampisti e attaccanti. A proposito di quest'ultimi: Koaumé e soprattutto Pinamonti hanno fatto passi da gigante rispetto alle ultime prestazioni, peccato che questi "passi da gigante" siano stati tutti all'indietro. Nessun tiro in porta per entrambi, troppi palloni persi dal primo e troppi non controllati o maldestramente controllati dal secondo.  

La giovane età c'entra qualcosa? probabilmente si. L'inconstanza dei due è palesato proprio dalla carta di identità anche se il Genoa non può permettersi di aspettarli a lungo (per la verità in questo scorcio di stagione Kouamé ha già timbrato il cartellino in alcune circostanze e lo stesso Pinamonti l'ha fatto all'esordio). Non aspettarli a lungo dicevamo, perché la classifica è alquanto pericolosa. I cinque punti in graduatoria non fanno dormire sonni tranquilli perché le altre camminano a passo spedito e soprattutto in questa stagione non sembra esserci una vera e propria cenerentola come nelle passate annate quando una o anche due squadre si staccavano rispetto al resto del gruppo. 

Anche perché il calendario adesso recita Lazio a Roma e Milan al Ferraris. Si dirà, mai come quest'anno le gare sono tutte giocabili e soprattutto nessuna di queste è persa almeno in partenza. Ma il Genoa dovrà ritrovare lo spirito di Roma (sponda giallorossa) e quella che ha schiantato la Fiorentina, al di là dell'esiguo risultato ottenuto. Ma pure la stessa che aveva perso contro l'Atalanta ma comunque era uscita tra gli applausi.

I numeri dicono che contro il Bologna il genoa abbia fatto bene (ma anche contro l'Atalanta i numeri davano ragione ai rossoblu liguri) ma, come al solito, i numeri non fanno classifica ed alla fine conta chi la butta dentro maggiormente ed in questo caso dalle due gare genovesi è arrivato solamente un punto. Meditare su questo punto sarà importante.