Ballardini: "Pellegri un predestinato"

 di GianPiero Gallotti articolo letto 625 volte

Si è tenuta nel primo pomeriggio di oggi, al termine dell'allenamento, la consueta conferenza stampa pregara del tecnico rossoblu Davide Ballardini.

Questi i concetti da lui espressi:

 

A Verona dovrà  essere il solito Genoa, con ordine, fame e chiarezza.

Oggi vedo un Genoa che è una squadra che si aiuta, ordinata, compatta. Oltre a questo le qualità oggi vengono all'ultimo posto. 

Dobbiamo avere sempre più consapevolezza, forza e determinazione nelle due fasi di gioco, in modo da condizionare sempre più la manovra della squadra avversaria.

Bisogna essere cattivi nella riconquista della palla e cercare di ottenere il massimo in ogni situazione di gioco.

Dalla gara col Crotone non ho avuto sorprese ma conferme. Conferma di avere dei ragazzi bravi sotto ogni punto di vista.

Il nostro pensiero è solo rivolto alla partita di lunedi. Non andiamo oltre perché per me non ha senso. 

Il Verona è una squadra in crescita. Sono in fiducia e si sentono in grado di poter competere contro tutti, come hanno fatto ad esempio contro il Chievo. 

Oltre ad avere umiltà hanno poi anche individualità di spessore. 

I miei giocatori sanno che tutto il buono che hai fatto se non continui a mantenerti attento e concentrato svanisce in un attimo. Non possiamo quindi permetterci di sbagliare nulla. 

Se non hai fame ma hai qualità alla fine vince chi ha fame.

Metteremo in campo tutto quello che serve per fare una buona prestazione.

Fuori abbiamo Galabinov e Pellegri. 

Ho fatto circa 20 anni di settore giovanile, quindi i giovani li conosco. Pellegri crescerà ancora tanto ed è destinato a diventare uno dei più grandi centravanti italiani, se non addirittura il migliore. La base c'è ed ha tutte le qualità del grande giocatore.

 

Gip