Ballardini: "Si gioca, ma non si dimentica la tragedia"

25.08.2018 16:22 di GianPiero Gallotti   Vedi letture

Prima conferenza stampa stagionale pre gara per il tecnico del Genoa Davide Ballardini, che davanti ai giornalisti presenti nella sala stampa di Villa Rostan così si è espresso:

 

Per domani c'è attenzione e desiderio di fare una buona partita.

Ci siamo allenati molto bene. I ragazzi hanno grande entusiasmo, buone qualità e sono felici di essere al Genoa. Tutti presupposti per fare una buona stagione.

Empoli si è rinforzato con giocatori di valore. 

Hanno ben chiaro quello che devono fare e corrono molto. Sarà quindi una partita difficile da affrontare.

La testa ogni tanto va sempre alla tragedia del ponte. Detto questo credo che Genova in tante altre occasioni abbia dimostrato di poter tirare fuori il meglio di sé grazie al cuore, alla generosità e al cervello della gente.

Si gioca ma non si dimentica di certo la tragedia.

La maggior parte dei titolari sono decisi. Ci può essere forse un dubbio.

Oggi il modulo con tre difensori penso sia difficile da togliere.

Poi ci può stare un centrocampista o un centravanti in più. 

Mimmo può giocare anche da regista, perché ha capacità come pochi.

Piatek e Favilli hanno caratteristiche che gli permettono di giocare insieme, anche se Favilli ha avuto ieri un fastidio al bicipite e non sappiamo ancora se potrà essere convocato.

Le squadre quest'anno si sono rinforzate tutte e con buon senso. Quindi sarà più difficile.

Piatek, Romulo e Mimmo sembrano essere i giocatori più bravi per tirare eventuali calci di rigore.

Nel nostro campionato cose semplici non ce ne sono. Dovremo essere bravi a superare le difficoltà fin da subito.

Rispetto alla scorsa stagione abbiamo il vantaggio di conoscere meglio i giocatori.

Pandev è un gran giocatore, è quello che ha più classe ed è generoso. Ma gli altri lo devono essere di più. 

Indisponibili sono Romero, Sandro ed Omeonga. Per Favilli dovremo appunto decidere.

 

Gip