Juric: "Convinto che faremo un buon campionato"

 di GianPiero Gallotti articolo letto 463 volte

Conferenza stampa pregara, prima della partenza per il Friuli, per il tecnico del Genoa Ivan Juric, che davanti ai giornalisti presenti nella sala stampa di Villa Rostan si è così espresso:

 

Queste ultime sono state due settimane positive, durante le quali abbiamo lavorato bene.

Anche Bertolacci, che aveva preso una storta ad una caviglia, sono due giorni che si allena con gli altri compagni ed è quindi a disposizione.

L'Udinese è una squadra con tanta forza fisica e velocità, ed è molto pericolosa sui calci piazzati. Sono partiti male, ma hanno una rosa all'altezza e troveremo quindi una squadra che vorrà reagire.

Lapadula non è al massimo della forma ma ci sarà, così come Laxalt, tornato dall'Uruguay dove non ha giocato ma dove comunque si è allenato regolarmente, anche se su ritmi diversi da quelli cha abbiamo noi.

Vorrei che la squadra continuasse a giocare bene, che sia sempre più tosta e consapevole dei propri mezzi. Le basi per farlo ci sono, ed abbiamo lavorato molto proprio su questo.

Abbiamo tanti giocatori, e giocherà chi sta meglio.

Ricci è abbastanza indietro di condizione. Ha giocato poche amichevoli e partirà dunque dalla panchina.

Per quanto riguarda Izzo per me non è cambiato niente. C'erano delle voci sull'annullamento della sua squalifica ma per ora non abbiamo novità.

Sul mercato abbiamo fatto quello che volevamo secondo le nostre possibilità economiche. Abbiamo quindi una rosa competitiva. La squadra è carica e consapevole di poter competere con tutti. Sono convinto che faremo un buon campionato.

In mediana volevamo prendere un giocatore veramente forte, ma alla fine non ci siamo riusciti. Inutile allora prenderne un altro tanto per prendere. Abbiamo Brlek, Cofie e Omeonga che possono fare bene. Sarebbe quindi stato inutile prendere un altro giocatore pari a loro.

Rigoni per me può fare solo il centrocampista, perchè è il ruolo dove si esprime meglio e dove riesce a sfruttare al massimo la sua capacità di movimento. L'anno scorso è stato uno dei nostri giocatori migliori. Quest'anno invece ho fatto delle scelte tecniche diverse, preferendo puntare su trequartisti puri. Lui così è rimasto un po' penalizzato da questa mia decisione. Per me è stata una scelta difficile, però io credo in questo modulo. Lui comunque si allena bene ed è a disposizione come tutti gli altri.

Centurion sta lavorando sempre meglio e ha volontà di fare bene. Certo ci sono delle differenze fra il calcio argentino e il nostro, ma confido che se continuerà così ci darà una grossa mano.

Alle trattative societarie non penso, così come non danno fastidio alla squadra. Io penso solo alle partite che ci aspettano e a fare il meglio possibile sul campo.

 

Juric è apparso sereno, consapevole di avere a disposizione una buona squadra che potrà battersela senza paura con qualunque avversario. A cominciare già da domani a Udine.

 

Gip