Delneri: "Dovremo giocare per vincere"

 di GianPiero Gallotti articolo letto 220 volte

Conferenza stampa pregara per il tecnico dell'Udinese Gigi Delneri che ha analizzato alcuni concetti legati alla sua squadra ed in particolare all'incontro di domani pomeriggio contro il Genoa.

Questi i concetti da lui espressi:

 

Sui nuovi e la pausa per le Nazionali: "Domani per noi inizierà un nuovo campionato, con tanti ragazzi arrivati dopo il ritiro. Domani giocherà Larsen, vista l'assenza di Widmer, ha passo e sa fare il ruolo. Purtroppo le Nazionali ci hanno portato via tanti giocatori, sugli altri titolari ancora ci devo pensare".

Su Barak: "E' un buon giocatore, ha già dimostrato di poter fare bene e ora deve dimostrarlo anche qua".

Su Fofana: "Non credo giocherà dall'inizio. Il suo è stato un infortunio importante, ora deve riprendere la sua strada. Dobbiamo recuperarlo al meglio, è un calciatore di notevole importanza per il nostro gioco".

Su Maxi Lopez: "Bisognerà vedere chi giocherà esterno. Abbiamo due punte centrali che stanno bene e hanno caratteristiche diverse, vedremo. Quel che è certo è che il conoscere il campionato italiano è una caratteristica importante, ma devo ancora decidere. L'importante è che il gruppo faccia sentire il valore della maglia".

Sul Genoa: "Dovremo giocare per vincere contro una squadra difficile. Abbiamo tutte le caratteristiche per combattere al massimo per fare bene in campionato. Giocano la palla da dietro, noi dovremo essere bravi a capire quando andare a recuperare ma stando attenti, perché sono una squadra molto veloce con esterni dinamici e offensivi. Servirà serenità e tranquillità".

Sui rientri dalle Nazionali: "Sono tornati a scaglioni, ma mi sembra stiano quasi tutti bene. Non dovremo snaturare quello che abbiamo fatto fino ad oggi, solo così potremo proporre il miglior gioco per i nostri obiettivi".

Su Bertolacci: "Veloso, Bertolacci... Hanno un concetto diverso rispetto alla SPAL che giocava con un centrale. Avremo più punti di riferimento, credo che la squadra possa trovare un buon equilibrio ma ovviamente servirà il gioco di squadra, un aspetto che dobbiamo ancora migliorare molto. Dobbiamo giocare per i compagni, non ci sarà mai quello che risolve da solo le partite. Se salta un meccanismo, salta tutto il sistema".

Su Samir: "Sta bene e giocherà, per fortuna non è andato in Nazionale".

Sul momento: "Il momento è delicato, ma non c'è nessun dramma. Dobbiamo pensare e valutare bene le cose, ma fortunatamente stiamo parlando sempre di una partita di calcio".

Sull'addio di Thereau e il cambio dei meccanismi: "Thereau è il passato e non voglio parlarne. Abbiamo già dimostrato di saper giocare senza di lui, con più percezione di squadra. Ci mancherà la sua qualità, ma sapremo far fronte alla partenza. Il mercato per noi è stato deleterio, fortunatamente è finito e ora potremo concentrarci solo sul campo. Il nostro impianto, ripeto, ci permette di sopperire all'addio dei singoli".

Su Behrami: "E' prontissimo, sta bene. Lo abbiamo preso perché ha caratteristiche tattiche importanti per noi. Se sta bene, lui gioca".

Su Jankto: "In Nazionale l'ho visto bene, con intensità".

Sulla chiusura anticipata del mercato in Premier: "Hanno fatto bene. Secondo me dovevano toglierlo proprio, il mercato aperto durante il campionato è una cosa negativa. Il mercato così com'è impone movimenti, è normale che non ci sia attaccamento".