La Nazionale Rossoblu

14.11.2016 11:45 di Luca Canfora articolo letto 655 volte

Finalmente rientriamo in una settimana di Genoa. Ho visto la partita della Nazionale? No, sinceramente ero fuori a cena, ma non la avrei guardata ugualmente. Non ho niente contro la Nazionale, anzi. Mi sembra una buona Nazionale, giovane, briosa. Al limite avrei qualcosina contro il suo allenatore, per me non idoneo, dal punto di vista del suo curriculum, dal punto di vista del suo stile, ma pazienza. Certo mi sarei aspettato che, contro il Liechtenstein, si potessero vedere i giocatori che non si vedono mai.

Almeno contro il Liechtenstein.

Immobile sta andando bene, Belotti anche. Niente da dire. A parte che se avessi avuto da scommettere 5 centesimi sul fatto che sarebbero diventate le due punte della Nazionale, li avrei puntati al buio. A volte è perfino difficile capire, nella vita, se sono le occasioni che ti vengono date a rendere evidente le tue capacità, o se per avere una occasione devi avere delle effettive capacità. Belotti non veniva preso in considerazione da Conte, ed Immobile quasi per esclusione. E' bastato mettere in Nazionale il loro ex allenatore al Torino per vederli protagonisti entrambe. Chi lo sa, se avesse continuato Conte, od un altro, Belotti magari oggi finirebbe in prestito al Carpi.

Speriamo che tra un paio di anni arrivi Juric, in Nazionale, così, solo per il gusto di vedere 3 minuti di un calciatore del Genoa.

Il punto è che contro il Liechtenstein, contro il Liechtenstein, 20 minuti di Pavoletti forse potevano essere adeguati. Che ne dici caro allenatore sampdoriano? Che ne dici? Si chiedeva troppo? Magari sul 3-0, no? Non penso che avrebbe causato un pirotecnico 4-3 dovuto alle sue scarse qualità di copertura? No? O forse intendi metterlo titolare contro la Germania?

Vedi, io guardo la faccia di una persona, ormai. Non mi serve altro. Ho 46 anni, mi è più che sufficiente. La tua mi dice tutto quello che mi serve sapere.

Vorrei dire anche due cose a Perin ed Izzo. Ad Izzo dico di continuare così, con umiltà e sacrificio, ha davanti difensori fortissimi, che meritano, e quindi la sua posizione non è facile. Ma di certo invecchiano. Prima o poi. Tieni duro Armando, e lavora.

A Mattia devo dirne un'altra. Hanno già deciso che il futuro è Donnarumma, è evidente perfino dal numero. Donnarumma lo abbiamo visto al Luigi Ferraris qualche giorno fa. Lo abbiamo guardato da molto vicino, io e mia moglie, e lo abbiamo visto muoversi, uscire, parare, ed anche prendere 3 gol. Per una volta, io e mia moglie, abbiamo la stessa opinione. Quella giusta, come sempre, la mia!

:-)

Mattia, se i cinque centesimi di prima li volessi scommettere ancora, io dico che tra te e lui non c'è paragone. Certo, è alto 4582 metri, ha le spalle di Mike Tyson, e l'apertura alare di un condor. Tu, invece, sei un portiere. Furbo, spericolato, allegro, simpatico, e coraggioso. Loro proveranno Donnarumma, senz'altro, dopo Buffon.

Poi, dopo avere preso 20 gol rasoterra, proveranno Mattia Perin, che sarà il portiere della Nazionale per qualche anno.

Io... la vedo così.

Ed ora Forza Genoa, ripartiamo.

   Luca Canfora