La Teoria del Caos... ed il Genoa

21.09.2019 12:40 di Luca Canfora   Vedi letture

X t+1 = K xt (1 - Xt)

Cosa vuol dire? Semplicissimo. Vuol dire che non è possibile predire con precisione quello che avverrà in futuro. Ma la hanno scritta prima che nascesse il Genoa. Tutto qui.

Sarò breve oggi, perché sono ancora deluso dalla prestazione, e poi perché il livello della discussione sui social ed il linguaggio medio usato sono talmente bassi che forse comincio a rimpiangere il telefono grigio che avevano in sala i miei genitori prima del 1997, la lettura dei giornali il mattino seguente, il silenzio di chi comunque non avrebbe nulla di intelligente da dire. Ormai dominano la volgarità, le offese, l'arroganza di chi non possiede che questo strumento per proporre la propria posizione, non avendo argomenti, dialettica, eleganza, competenza.

Io, se non vi dispiace, me ne tiro fuori volentieri, e farò solo la mia analisi. Giusta? Sbagliata? Non lo so, è la mia. I miei occhi, il mio pathos, il mio modo di intendere la vita. Ed il Genoa.

Primo tempo buono. Mi ha stupito il turn over di Andreazzoli, 5 giocatori nuovi su 11 sono tanti, ma dopo la partita contro l'Atalanta a 35 gradi di soli 6 giorni fa ed il prossimo turno di mercoledì, ci poteva stare. La prima frazione di gioco è stata buona, abbiamo avuto 3 palle gol, due abbastanza nitide con Kouamè e Favilli, una di Shone meno nitida. Se segni un gol, o due, può cambiare tutto. C'è da dire che in difesa, ma questo mi pare essere il pregio ed il limite del gioco propositivo di Andreazzoli, corri sempre molti rischi, ed il Cagliari ha avuto altrettante palle gol. Ci sta, e a me giocare per vincere e per divertirmi, piace comunque, quindi accetto questi rischi.

Nel secondo tempo prendi gol dopo 40 secondi. E' il calcio, è la vita. Mi fa sorridere, sempre per la teoria del caos, che non esista ex giocatore del Genoa, anche il più scarso ed ininfluente, che non riesca a farci gol. E' qualcosa di incredibile, aggiungerò qualche variabile alla formula. Detto questo si è capito subito che il Genoa ha patito il colpo e si è sciolto. Il centrocampo ha smesso di fare filtro ed il Cagliari arrivava in aerea con estrema facilità, tutti a parte Kouamè e Criscito erano praticamente fermi, sulle gambe, probabilmente a causa del caldo, e della stanchezza. Non metto la croce su nessuno in particolare, ma analizzare le partite in modo sereno e puntuale vuol dire sottolineare quello che si è visto. Favilli è indietro, molto indietro, non gioca da tanto tempo e si vede. Lo aspetteremo, ma ieri abbiamo giocato senza di lui. Saponara è apparso fuori dal gioco, ed il centrocampo ha patito la sua assenza. Shone ha fatto bene nel primo tempo, poi è crollato. Radovanovic quest'anno mi piace moltissimo, ieri non ha fatto benissimo ma in generale penso sarà un elemento fondamentale per la nostra stagione. 

Ad ogni modo l'inerzia diceva che il Genoa era sulle gambe, senza energie ed idee, già dall'inizio del secondo tempo, quindi mi sarei aspettato i primi cambi già nei primi 10-15 minuti. Forse il Mister ha aspettato troppo, ma io ero a casa sul divano, ci mancherebbe. Poi Kouamè ha pareggiato, con una bellissima azione in cui anche Sanabria ha fatto una grande cosa.

Poi l'incidente di Zapata, capita. E poi il secondo incidente, ormai Zapata pensava al primo incidente ed è come se non fosse più stato in campo. Capita anche questo. Nessuna croce, nessun dramma. 

Riassumendo, il secondo tempo è stato abbastanza drammatico, sportivamente, ed inaspettato. 

Concludo: ottimo Genoa nelle prime 3 partite, primo tempo con il Cagliari buono, secondo tempo con il Cagliari qualche errore, grave, ed il crollo. Il bilancio è di un Genoa che propone, che gioca, che ha identità, qualità e margini di miglioramento. Non cambia la mia posizione su squadra e allenatore, che trovo buoni e soddisfacenti. Sarei bugiardo ed ipocrita se non sottolineassi il primo campanello di allarme su certe amnesie, disattenzioni, errori di una certa gravità, e sulla necessità (Andreazzoli non ha bisogno dei miei suggerimenti) di cominciare a concentrarsi sulle cose che sembrano non funzionare ancora a dovere.

Ci vediamo mercoledì al Ferraris, siamo appena all'inizio, e detto molto onestamente sono arrabbiato ma ottimista, proprio perché ho visto le potenzialità di questa squadra e ritengo si possa fare, e si farà, molto molto meglio del secondo tempo di ieri sera.

Forza ragazzi, forza Mister.

     Luca Canfora