Marco Nappi: "Verona, bivio importante per il Genoa"

25.02.2016 16:10 di  Franco Avanzini   vedi letture

Marco Nappi fa le carte al Genoa in vista della prossima trasferta di Verona contro il Chievo, con uno sguardo anche al passato recente. Intanto la prossima sfida: "Portare a casa almeno un punto è basilare per il Genoa. Certo, non si può scendere in campo per puntare esclusivamente al pareggio, sarebbe un errore grave. Il Grifone ha i mezzi per giocarsi l'intera posta in palio e il successo sull'Udinese ha certamente regalato più tranquillità all'ambiente genoano".

Spolli e Pinzi assenti da una parte, Izzo sull'altro fronte, qualche problema in più probabilmente per i locali nel computo delle assenze. "In difesa probabilmente giocherà Dainelli che è uno che ha esperienza ma non la velocità adatta per contrastare un elemento come Matavz. L'attaccante genoano l'ho visto contro i friulani disputare una buona gara soprattutto perché tornava a metà campo per dare una mano ai compagni. Di certo potrà far bene anche a Verona". Chievo che ha appena perso il derby dell'Arena. "Non ha giocato male però - prosegue Nappi - Soprattutto nel secondo tempo ha fatto la sua partita. E' stato battuto principalmente da alcuni episodi più che dal gioco avversario. E' una squadra viva che sa il fatto suo. Non facile giocarci contro".

In attacco non c'è più Paloschi e il peso del gioco va sulle spalle di Inglese. "Un elemento fisicamente capace, bravo anche di testa. Occorre stare attenti alle sue giocate. Ma il Chievo è soprattutto squadra più che singolo giocatore. E in mezzo hanno elementi che possono far male. Uno di questi è Birsa, un ex, che ha segnato anche qualche gol e che spesso tira da fuori area. Speriamo che per una volta non venga rispettata la legge dell'ex".

Guardando al passato recente, grande reazione della squadra durante la sfida contro l'Udinese e di Perin che prima sbaglia e poi salva il risultato parando il rigore a Di Natale. "Contro l'Udinese si è visto un gruppo in campo che non ha mollato nonostante le avversità del momentaneo svantaggio e della contestazione. Merito di mister Gasperini che riesce sempre a creare un gruppo coeso nonostante ad ogni mercato gli cambino la formazione. Inoltre importanti sono i senatori come Burdisso e Perin che trascinano il resto della truppa. Mattia ha dimostrato di che pasta è fatto. D'altra parte quando il portiere sbaglia non ha compagni che lo possano salvare. Lui è un ragazzo intelligente e lo ha dimostrato ancora una volta, se ce ne fosse stato bisogno".


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