Marina Presello (SKY): "Il coraggio arma in più per il Genoa"

02.12.2016 14:10 di Franco Avanzini articolo letto 1402 volte

“Se il Genoa farà la partita potrà anche vincerla, se attenderà nella propria metà campo il Chievo rischia di perderla”. Parole e musica di Marina Presello, volto noto di SKY, che segue spesso la società clivense. Così l'intervista scivola via, piacevolmente, quasi come fosse una chiacchierata. IIl Chievo dopo un inizio boom ha avuto una flessione che ha riportato la squadra di Maran nei giusti canoni della metà classifica. 
“L'obiettivo dichiarato della squadra di Maran è raggiungere i 40 punti. Arrivarci al più presto possibile è quello che viene chiesto ai giocatori dalla società. Questa squadra punta molto su Meggiorini, la sua assenza si è fatta sentire. E' un giocatore molto importante per come si muove in campo, bravo anche negli assist. Il livello di attenzione nella squadra è sempre molto alto, basti pensare allo scorso anno all'Udinese quando nel finale sbagliò due rigori, tra l'altro uno a Genova contro il Genoa, rischiando di ritrovarsi maggiormente invischiata nella lotta salvezza”.
Che Genoa ti aspetti dopo il successo contro la Juventus e il passaggio del turno in Tim Cup contro il Perugia? “Cominciamo col dire che a me piace tantissimo Juric, per come fa giocare la squadra e per il carattere che ha saputo dare alla sua compagine. Mi piace molto anche il suo calcio. Come ti ho detto il Genoa non dovrà attendere il Chievo nella sua metà campo ma dovrà proporsi sin dalle prime battute. I clivensi sono una squadra difficile da affrontare, fanno giocare male gli avversari. Hanno messo in difficoltà anche formazioni di un certo livello. Il Cagliari ad esempio ha aspettato gli avversari per tutta la gara e sono stati puniti alla fine”.
Contromosse studiate da Maran? “Maran dice sempre che è importante studiare gli avversari ma è maggiormente importante come la sua squadra imposterà la partita – prosegue Marina Presello – Contro il Genoa non ci sarà Cacciatore che dovrebbe esser sostituito da Frey con due ex come Dainelli a Gamberini dietro e Gobbi sulla fascia anche perché, in quest'ultimo caso, Maran non ha alternative”.
Giocatore simbolo dei veneti è Pellissier. “Una forza della natura. E' un classe 1979, un giocatore però che lavora incessantemente in allenamento. Penso però che inizialmente contro il Genoa giocherà Inglese”. Che giocatore è Inglese? ha segnato anche in Tim Cup, di lui se ne parla molto bene. “Inglese è un ragazzo di 25 anni ma che, per come lavora e per la serietà, ne dimostra di più. E' anche molto altruista, un giocatore cui manca un piccolo quid per diventare un grande giocatore. Ha però mezzi tecnici importanti. Certamente può essere un'arma molto importante per questo Chievo contro il Genoa”. 
Altro ex di partita è Walter Birsa. “Assist, gol, tiri dalla distanza, Birsa è tutto questo – conclude Marina – Parliamo di un giocatore praticamente completo. E' arrivato al Chievo dopo le stagioni al Genoa e al Milan e subito non ha fatto benissimo. Poi, quando è stato completamente riscattato dalla società veneta, è cresciuto e ha dato il meglio di se. Anche in quest'ultimo periodo è molto importante per il gioco della squadra. Birsa ha grande qualità. Insomma un giocatore sul quale Maran può sempre contare”.