William Gelsumino, da Pescara con amore

23.09.2016 20:09 di Lorenzo Semino articolo letto 1169 volte

William Gelsumino, da Pescara con amore.

I tifosi rossoblù hanno già avuto modo di conoscerlo, da quando si presentò solitario e coraggioso per sostenere i biancoazzurri proprio in un Genoa-Pescara del 5 Maggio 2013 al Luigi Ferraris, stadio dall'atmosfera magica che ha potuto riassaporare da vicino lo scorso maggio, quando i Figgi dö Zena gli permisero di assistere ad una partita in Gradinata Nord.

Alla vigilia della sfida contro la sua squadra del cuore, che ovviamente ha scelto di seguire in trasferta anche questa settimana, abbiamo pensato fosse giusto oltre che doveroso chiedergli un paio di dritte sulla partita che andrà in scena sul campo e sarà vissuta sugli spalti.

La prima domanda è sul tuo legame con Genova: quali sono i ricordi più belli delle tue trasferte in Liguria?

A Genova sono molto legato soprattutto per due motivi. Il 20 maggio 2012 conquistammo dopo 20 anni una storica promozione in A battendo 3-1 la Samp! Fu un giorno incredibile! La mia prima promozione in A vissuta dal vivo! Piansi come un bambino sotto quella pioggia torrenziale! La mia seconda giornata speciale al Ferraris ci fu il 5 maggio 2013, quando (visto anche che il tifo organizzato non era tesserato) mi ritrovai casualmente da solo nel settore ospiti dello stadio e tutti tutti, ma proprio tutti, mi applaudirono, regalandomi delle emozioni che ancora adesso mi mettono i brividi! Già prima di quella partita mi aveva sempre incuriosito ed affascinato il tifo genoano... E dopo quella giornata mi sento anche io un po' uno di voi! Mi avete trattato in maniera davvero speciale e questo non lo dimenticherò mai! I ragazzi dei Figgi dö Zena mi regalarono una loro sciarpa ed il piccolo Federico una bandierina rossoblu. Quest'ultima immagine fece il giro del web! Lo scorso maggio sono tornato a Genova in occasione di Genoa-Roma e devo dire che vivere una partita in gradinata con voi è qualcosa di speciale e ringrazio ancora tutti quelli che anche in quell'occasione mi hanno reso "uno di voi"! Ah... In quel 5 maggio 2013 il Pescara retrocedette matematicamente...Ma dopo il vostro gesto verso di me questa cosa è quasi passata in secondo piano!

Seconda domanda sul nuovo Pescara di Massimo Oddo: punti debole e punti di forza del nuovo Delfino?

Il suo punto debole è forse anche il suo punto di forza: la giovane età della rosa. Molti ragazzi sono all'esordio in A e potrebbero patire l'impatto con un campionato di ben altro livello rispetto alla B, ma sono sicuro che se la caveranno egregiamente grazie ai due pilastri Bizzarri e Campagnaro e grazie al gioco, questa sì vera arma in più del Pescara nella corsa salvezza!

Un pronostico per la sfida di domani?

Chi mi conosce sa che non faccio pronostici. Ovviamente spero in una nostra vittoria anche per sbloccarci sul campo, visto che la nostra unica vittoria è stata a tavolino nonostante il gran bel gioco mostrato finora. Quello che mi sento di dire però è che sicuramente sarà una bella partita tra due squadre che giocano veramente bene! Se non tifassi Pescara e dovessi scegliere quale partita vedere domenica sceglierei senza dubbio quella del Ferraris!

Quali sono i tre giocatori da tenere d'occhio nel Pescara?

Direi Caprari, Benali e Verre. Il primo era un talento inespresso e rischiava di bruciarsi definitivamente, ma grazie ad Oddo finalmente ha dimostrato di cosa è capace ed ora è anche trascinatore. Le sue giocate stanno facendo strabuzzare gli occhi di tanti e non a caso l'inter lo ha già acquistato per il prossimo anno. Benali è soprannominato il "Genio delle dune" e questo dovrebbe spiegare tanto. Con le sue giocate ed i suoi lampi di classe potrebbe accendere la partita da un momento all'altro. Verre è invece un giocatore per il quale ho finito gli aggettivi! Una mezzala completa e con classe da vendere. Ora sta giocando nei "2" dietro al falso nove a dimostrazione della sua duttilità! Io lo dò già in nazionale maggiore entro fine stagione! Occhio anche al terzino genovese Zampano ed a gara in corsa a Mitrita che con la loro velocità potrebbero essere delle pericolosissime frecce nell'arco di Oddo!

Dulcis in fundo, Mattia Perin ha raggiunto proprio mercoledì le 100 presenze con la maglia del Genoa, mentre con quella del Pescara aveva provato a far raggiungere una difficile permanenza in Serie A qualche anno fa. Immaginavi anche tu che sarebbe arrivato in Nazionale e che avrebbe trovato nel Genoa la sua 'casa'?

Seguivo Perin già da prima che arrivasse a Pescara, essendo io un amante del calcio giovanile, e quando lo abbiamo preso sono stato molto felice! Allo stesso tempo speravo che il suo apprendistato fosse stato graduale, magari inizialmente dietro al più esperto Pelizzoli., perché temevo che si potesse bruciare troppo in fretta in una situazione drammatica come era quella nostra di 4 anni fa. Ma già da allora ero convintissimo che sarebbe arrivato a grandissimi livelli!

Lo vedevo negli allenamenti ed ho notato che è anche un ragazzo simpaticissimo e spesso mi fermavo a chiacchierarci e gli dicevo scherzando che sarebbe diventato il nuovo Buffon! Beh... Glielo auguro di cuore!! Domenica che vinca il migliore e che vinca la sportività! Per me non sarà una partita come tutte le altre e sicuramente avrò tantissima emozione!

Grazie a tutti Amici Rossoblù!