Genoa, nuovo progetto "Insieme contro il Melanoma"

25.02.2026 10:00 di  Franco Avanzini   vedi letture

Nuova attività di corporate social responsability promosso dal  Genoa CFC. Un progetto che si chiama “Insieme contro il Melanoma”, ideato su base triennale (2025/2027) dalla “Fondazione Alberto Castelli ETS” in collaborazione con il Centro Oncologico Ligure – APS, i dermatologi e gli ospedali genovesi. Come tributo agli straordinari valori umani di Alberto Castelli, scomparso nel 2020 per una diagnosi tardiva e persona molto cara al club, intendiamo onorarne la memoria sostenendo questa campagna di rilevanza sociale.

La collaborazione sancita con “Fondazione Alberto Castelli” nasce dalla duplice esigenza di offrire, da un lato una facilità di accesso alla diagnosi precoce dermatologica tramite visite gratuite per la cittadinanza, con particolare riguardo alle fasce più fragili e meno tutelate dalla rete di protezione, e dall’altro azioni e iniziative di educazione nelle scuole primarie e secondarie, allo scopo di sensibilizzare i giovani sull’importanza di una corretta (iper)esposizione ai raggi UV, solari e non, nocivi al benessere e alla salute.

Il melanoma risulta essere, secondo indagini specialistiche risalenti al 2024, il terzo tumore più frequente in Italia sotto i 50 anni di età sia per il genere femminile che maschile, con 12.900 casi all’anno e un’incidenza sociale di 2.500 decessi. Il rischio di insorgenza, legato anche alla possibile combinazione di fattori genetici, fototipici e ambientali, è amplificato dall’esposizione ai famigerati raggi ultravioletti emessi dal sole, ma anche da lampade e lettini abbronzanti.

Per la lotta contro il melanoma rimane essenziale lo strumento della diagnosi precoce, autentico cavallo di battaglia, fin dai suoi esordi, della “Fondazione Alberto Castelli” istituita pochi mesi dopo la perdita di Alberto e artefice nell’organizzazione del progetto “Insieme contro il Melanoma”, per agevolare la fruizione di giornate dedicate allo screening gratuito, che si svolgono mensilmente soprattutto per soggetti esenti per reddito, con fototipo di pelle chiara e familiarità per il melanoma.

Nonostante i significativi progressi ottenuti negli ultimi anni nel trattamento delle forme avanzate di melanoma, la diagnosi precoce resta fondamentale: nelle neoformazioni iniziali, la chirurgia radicale rappresenta infatti l’approccio elettivo ed è, nella maggior parte dei casi, sufficiente a risolvere la patologia. Ugualmente essenziale è promuovere un’adeguata educazione sanitaria che informi e responsabilizzi la popolazione, soprattutto i giovani, sui rischi legati alla (sovra)esposizione ai raggi UV.

Info: https://fondazionealbertocastelli.it/


Altre notizie - Copertina
Altre notizie