Spalletti: "Come possiamo essere così diversi nei due tempi?"

06.04.2026 20:43 di  Franco Avanzini   vedi letture

Tre punti importanti nella corsa ad un posto Champions League per la Juventus contro il Genoa. Ai microfoni di SKY Sport ha parlato il tecnico della squadra piemontese Luciano Spalletti: "Nessuna stanchezza nella ripresa. Non ci siamo allenati negli ultimi due giorni per recuperare dopo il rientro dalle nazionali. Si sono portati in campo solo a camminare a fare calci piazzatoi. Ogni tanto siamo la versione inferiore di noi stessi. Ancora non sono certo di cosa ho a che fare. Non è possibile giocare un gran primo tempo e poi una ripresa così. Il calcio è uno sport episodico. In  a quel episodio del rigore la serata diventa difficle".

Vlahovi e Perin? "C'è preoccupazione perchè si sono fatti male entrambi. Faranno le analisi per capire quanto tempo ci vorrà". Concençao come Salah, giusto il paragone?  "E' un accostamento corretto. Può esser giusto. Francisco è giovane, deve convincersi che può giocare dentro il campo. Il fatto di avere l'uomo alle spalle non deve creargli ansia. Può diventare immarcabile. è veramente forte. Può creare molti ipotetici periciloi ed anche nelluno contro uno deve avere miglior prospettiva dove passare la sfera. Le sue qualità da attaccante esterno è uno dei più forti. Deve migliorare il tiro in porta"

Eliminazione Nazionale: "L'ho vissuta malissimo e quando è finita la gara mi sono immaginato di essere Gattuso cui ho avuto il primo pensiero perchè ha tante qualità ed è una persona per bene, una persona top in questo mondo. Ho pensato se ci fossi stato io al suo posto non ne sarei uscito, non so come avrei potuto reagire. Un po' sunbirle è un bene ma poco, io l'ho subita tanto quella situazione mia ha creato una non reazione. Mi sono quasi nascosto. Occorrerebbe aver un po' più di equilibrio. Quandio sei li dentro subisci la situazione"


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