De Rossi: "La Nazionale? Penso alla salvezza del Genoa"

04.04.2026 14:16 di  Franco Avanzini   vedi letture

Weekend pasquale con il Genoa impegnato a Torino contro la Juventus nel pomeriggio di Pasquetta, inizio della gara alle ore 18. Al Centro Sportivo Signorini ha parlato presentando la gara il tecnico dei rossoblu Daniele De Rossi che riporta la memoria alla sconfitta interna contro l'Udinese: "Non è la prima volta che raccogliamo meno di quanto meritato. Va riconosciuto ai ragazzi il merito di aver fatto una buona partita. I ragazzi rimasti in questi due settimane si sono allenati con intensità ed in maniera positiva ed in Nazionali sono tornati bene. Abbiamo ancora da raggiungere il nostro obiettivo e l'avversario di turno è molto forte".

Su Norton-Cuffy e Baldanzi: "Norton-Cuffy non ci sarà. Non ha subito un grave infortunio ma la cosa grave è non averlo a disposizione. Tommaso invece si è allenato bene. Potrebbe sia partire dall'inizio che a gara in corso". Avversario di turno in panchina sarà Luciano Spalletti: "Per me è una persona ed un allenatore molto importante. . Calcisticamente fenomenale e un amico. Abbiamo giocato tanto insieme. Ci siamo scornati, legati, riavvicinati, ci siamo già fatto gli auguri di Pasqua ed io pure quelli di Pasquetta".

Spalletti ha paragonato De Rossi e Mazzone: "Un onore per me questo paragone". Contro le big il Genoa non ha quasi mai sfigurato: "Vogliamo punti non sfizi. All'andata perdemmo su un corner. Abbiamo bisogno di punti e farli allo Stadium sarebbe un orgoglio. Ma ripeto dobbiamo fare punti cercando di farli ovunque poi in questo campionato si perdono punti laddove sulla carta le gare sembrerebbero scontate".

Allo Stadium non deve mancare... "Le giuste strategie, il coraggio, il saper aggredire la squadra avversaria e saperci difendere al meglio quando il possesso palla sarà loro". Giovani rossoblu in primo piano in Nazionale in settimana: "Ogni giocatore ha una propria strada da intraprendere. Noi abbiamo mandato a giocare Fini e Venturino, abbiamo trattenuto Ekhator. A Roma avevo combattuto per tenere Pisilli ed è finito in Nazionale. Non è coraggio, quando subentri devi mettere a posto le cose. Il coraggio lo dimostreremo da giugno quando saremo noi a costruire qualcosa".

Sulla Juventus: "Squadra di qualità, con giocatori molto forti. E' una compagine camaleontica, ha molte opzioni e grande palleggio. Noi siamo pronti ad affrontarla. Dovremo giocare a testa alta senza difenderci troppo in area perché i giocatori forti trovano sempre il modo per fartio male". Quanto ha influito la sosta? "Non amo gli allenamenti continui quando la partita è distante. La sosta è stata produttiva. Ci siamo lavati via quella gara che meritavamo di vincere. Staccare è importante e spesso è il miglior allenamento che si possa fare".

Sulla Nazionale eliminata dal Mondiale: "Non mi aspettavo questa domanda - dice mister De Rossi ridendo - Se ne parla tanto, tutti ne parlano. Io preferisco pensare alla salvezza del Genoa. Non credo siano importanti le mie parole sulla Nazionale. Mi dispiace solo aver visto alcuni dei giocatori miei ex compagni distrutti e preferisco non aggiungere altro"


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